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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Cosa pensano i pediatri del vaccino anti-Covid ai bambini tra 5 e 11 anni

La nota della Società Italia di Pediatria a fronte dell'incremento di casi per la sola fascia di età 6-10 anni in poco più di due mesi

In Italia dall’inizio dell’epidemia al 9 novembre 2021 sono stati diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali e riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid-19 4.818.705 casi confermati e 132.491 decessi, mentre nella fascia di popolazione 0-19 anni sono stati confermati 791.453 casi di cui, 8.451 ospedalizzazioni, 249 ricoveri in terapia Intensiva e 36 deceduti (FIG.1). Da un confronto con i dai dati pubblicati dall’ISS il 25 agosto, emerge che in poco più di due mesi, per la sola fascia di età 6-10 anni, c’è stato un incremento pari a 24.398 casi (FIG.1); oltre all’aumento dell’incidenza dei casi in tutte le fasce di età, si rileva, in particolare un’incidenza più elevata nella popolazione di età < 12 anni, attualmente non eligibile per la vaccinazione.

A fronte dei suddetti dati, non bisogna sottovalutare i 239 casi di MIS-C rilevati da marzo 2020 a giugno 2021 da un monitoraggio realizzato dal Gruppo di Studio Reumatologia della SIP e i “case report” di long Covid nella fascia pediatrica, che risultano essere all’attenzione della comunità scientifica.

Il parere dei pediatri

Preso atto di quanto riportato, la Società Italiana di Pediatria:

  • condivide la recente autorizzazione da parte dell’FDA del vaccino Covid-19 per la fascia di età 5- 11, quale ulteriore e valido strumento di prevenzione dell’infezione e della diffusione del virus pandemico all’interno di tale fascia di popolazione;
  • auspica che al più presto gli organi regolatori europei e nazionali possano permettere ai bambini italiani di beneficiare di tale intervento preventivo;
  • offre la propria ulteriore disponibilità nel rendersi parte attiva per l’implementazione della strategia vaccinale Covid-19 anche per la fascia di popolazione pediatrica 5-11 anni, sostenendo le famiglie nel garantire ai propri figli un’offerta vaccinale in linea con le raccomandazioni nazionali ed internazionali;
  • nell’attesa dell’approvazione finale da parte degli Enti regolatori Italiani del vaccino Covid-19 per i bambini 5-11 anni, invita le famiglie a confrontarsi con il proprio pediatra o operatore sanitario che ha in cura il minore per le opportune informazioni circa tempi e modalità per vaccinare i propri bambini;
  • raccomanda vivamente la collaborazione attiva delle famiglie per continuare a mettere in atto gli interventi di contenimento dei casi (es. rispetto della quarantena) oltre al rigoroso rispetto delle misure e dei comportamenti raccomandati (utilizzo delle mascherine, distanziamento fisico ed igiene delle mani) finalizzati a limitare l’ulteriore aumento della circolazione del virus Sars-Cov-2 e degli altri virus respiratori;
  • oltre che per la fascia adolescenziale, confida anche per quella pediatrica, nel raggiungimento e mantenimento degli alti livelli di copertura vaccinale, quali validi interventi preventivi, finalizzati a scongiurare ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus pandemico sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità.

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