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Giovedì, 30 Maggio 2024
Sesso e cuore

Il sesso può provocare morte improvvisa anche nei più giovani: le cause

Secondo uno studio, il decesso durante l’amplesso per problemi cardiovascolari è molto raro, ma può riguardare anche giovani e donne

Il sesso, si sa, porta innumerevoli benefici al corpo e alla mente. L’attività sessuale contrasta ansia e depressione, perchè stimola il rilascio di endorfine (“gli ormoni del benessere”), migliora l’immunità (avere rapporti sessuali una o due volte la settimana potenzia il sistema immunitario), abbassa la pressione (studi dimostrano che abbracciarsi teneramente può aiutare a normalizzare la pressione arteriosa), allevia il dolore (il sesso ha un forte potere analgesico contro emicrania e mal di testa). L’amplesso, inoltre, migliora la qualità del sonno grazie al rilascio di ossitocina, dopamina ed endorfine (che non solo aiutano ad addormentarsi più facilmente ma allentano anche lo stress e potenziano le capacità mentali come migliorare la memoria), riduce il rischio di cancro alla prostata (sembra che frequenti eiaculazioni permettano alla ghiandola prostatica di eliminare gli eventuali agenti cancerogeni) e aumenta l’autostima (una sana vita sessuale migliora il benessere emotivo).

Ma, oltre a queste virtù, il sesso ha anche un lato oscuro: ogni anno si registra una percentuale, seppur bassa (0,6%), di morti cardiache improvvise che avvengono durante o poco dopo il rapporto sessuale. Ad aver indagato la morte cardiaca improvvisa come conseguenza dall’attività sessuale sono stati i ricercatori dell’Università St George’s di Londra. Lo studio,  pubblicato su JAMA Cardiology , ha scoperto che questo fenomeno, collegato fino ad ora prevalentemente a uomini di mezza età e oltre, in realtà può colpire anche fasce più giovani e le donne.

Il lato oscuro del sesso

Solo lo 0,6% di tutti i casi di morte improvvisa riguarda persone che muoiono durante o subito dopo il sesso. L'incidenza è quindi, per fortuna, estremamente bassa. Ma quali sono le cause? Secondo uno studio post mortem condotto in Germania su 32.000 morti improvvise in un periodo di 33 anni, lo 0,2% dei casi si è verificato durante l'attività sessuale. La morte improvvisa si è verificata principalmente negli uomini (età media 59 anni) e la causa più frequente è stata un infarto, noto anche come infarto acuto del miocardio (si verifica quando il flusso di sangue diretto ad una parte del cuore si interrompe improvvisamente a causa dell’ostruzione di una o più arterie). A mostrare risultati simili, diversi studi sulla morte cardiaca improvvisa collegata all'attività sessuale condotti negli Stati Uniti, in Francia e in Corea del Sud.

Quindi, nella maggior parte dei casi, il decesso è legato allo sforzo fisico dell'attività sessuale (un rapporto sessuale equivale a salire due rampe di scale o fare una corsa per prendere l’autobus) o anche a farmaci da prescrizione (farmaci per curare la disfunzione erettile, ad esempio) o droghe illegali, come la cocaina, o ad entrambi.

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I decessi riguardano anche uomini giovani e donne

Con il fine di indagare tale fenomeno, i ricercatori dell’Università St George’s di Londra hanno preso in esame le cartelle cliniche di 6.847 persone decedute per arresto cardiaco in oltre 15 anni (tra gennaio 1994 e agosto 2020), presso il centro cardiologico dell'ateneo britannico. Di questi decessi lo 0,2% si è verificato durante o entro un'ora dalla attività sessuale, mentre il 35% si è verificato nelle donne (questo ultimo dato abbatte la credenza secondo cui il problema riguardi solo il mondo maschile). L’osservazione dei risultati dell'indagine porta a sfatare anche un altro mito secondo cui i decessi che avvengono in concomitanza con un rapporto sessuale interessino solo gli anziani: l'età media osservata dai ricercatori è stata, infatti, di 38 anni, dato discordante da quelli degli studi precedenti.

Cosa può causare la morte improvvisa durante il sesso

Altro dato interessante emerso è che le morti delle persone più giovani non erano causate da attacchi di cuore, come si osservava negli uomini più anziani. Nella metà dei casi (il 53%) il cuore è risultato strutturalmente normale e la causa della morte è stata identificata nella Sindrome della morte aritmica improvvisa o Sads (un ritmo cardiaco anormale improvvis). Mentre nel 12% dei casi si è osservata una dissezione aortica (rottura della grande arteria che porta il sangue a tutto l’organismo). I restanti casi erano dovuti ad anomalie strutturali come la cardiomiopatia (una malattia del muscolo cardiaco che rende difficile per il cuore pompare il sangue al resto del corpo) o da un raro gruppo di condizioni genetiche note come canalopatie (disfunzioni, congenite o acquisite, dei canali ionici che consentono al sodio e al potassio di entrare e uscire dalle cellule del muscolo cardiaco, che alterano il battito del muscolo cardiaco, causando una mancanza di ossigeno e un arresto cardiaco improvviso).

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Questo studio suggerisce che la morte cardiaca improvvisa nelle persone di età inferiore ai 50 anni è principalmente dovuta alla Sindrome della morte aritmica improvvisa o alle cardiomiopatie. Ai giovani adulti cui sono state diagnosticate queste condizioni, gli esperti raccomandano di chiedere consigli al proprio cardiologo sul rischio associato all'attività sessuale. Tuttavia, la bassa incidenza di morte emersa da questo e da altri studi suggerisce anche che il rischio è molto basso, anche nelle persone con patologie cardiache preesistenti. Quindi, fare l’amore non deve considerato un pericolo, ma un’attività con innumerevoli effetti benefici sul corpo e sulla mente, anche nelle persone in età leggermente avanzata, se sane.

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