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App e siti per incontri: quali sono i rischi e come proteggersi

Dagli esperti di cybersicurezza, alcuni utili consigli su come utilizzare le app di incontri

L’utilizzo delle app e dei siti di incontri è cresciuto per anni ma, come è accaduto per molti altri servizi digitali, ha subito una forte accelerazione con la pandemia. Secondo la società di dati Apptopia, le prime 20 app di dating hanno acquisito 1,5 milioni di utenti attivi al giorno. Inoltre ci sono 234 milioni di utenti in tutto il mondo nel 2021, un numero che ci si aspetta cresca fino a 276.9 milioni entro il 2024.

Quali sono i rischi a cui ci si espone usando un'app di incontri?

Check Point Software, tra i principali fornitori di soluzioni di cybersecurity a livello globale, fa chiarezza e mette in guardia sui pericoli a cui molti utenti di queste app vanno incontro quotidianamente.

“Milioni di persone usano le app o i siti di incontri per conoscere nuovi amici e, nei casi più fortunati, il loro amore. Tuttavia, non sfuggono all’attenzione dei cybercriminali che sfruttano queste piattaforme e le informazioni confidenziali quando cercano potenziali vittime da imbrogliare. Il modo migliore per stare al sicuro è quello di usare queste piattaforme con grande cautela e sapere le best practice utili per evitare i rischi informatici a cui gli utenti potrebbero essere esposti.” ha detto Marco Fanuli, Security Engineer Team Leader Italy di Check Point Software.

Numerosi sono i rischi informatici che possono essere evitati semplicemente sapendo quali minacce esistono:

1. Dal “sexting” alla “sextortion”:  Uno dei principali rischi per gli utenti che condividono foto spinte è la possibilità che queste immagini vengano utilizzate come arma di ricatto per guadagnare soldi. Quando ci si registra per un’app vengono rilasciate infatti diverse informazioni personali che possono anche essere utilizzate dai cybercriminali che si registrano all’app solo per ricattare i suoi membri.

2. Malware in agguato: una semplice fotografia può essere l’esca perfetta per avere accesso ad un intero dispositivo. Una delle tecniche più efficaci che i cybercriminali utilizzano per le app di dating è quella di creare un profilo attraente con cui le vittime potrebbero avere il match. Nel file che inviano potrebbe nascondersi ogni tipo di attacco: una foto, per esempio, potrebbe contenere un malware con uno spyware capace di ottenere le password che l’utente utilizza per l’app.

3. Romanticismo fake: nelle app di dating, è comune per i cybercriminali creare finti profili con immagini e descrizioni per attirare l’attenzione dell’utente al fine di iniziare una conversazione con la vittima. Con il passare di giorni, settimane e mesi, il cybercriminale ottiene gradualmente la fiducia della vittima e la seduce. Inizia così una relazione a distanza, che spesso inizia senza che le due parti si vedano ma con la promessa di “incontrarsi presto”. Il cybercriminale chiede alla vittima di inviare soldi in modo che “possa viaggiare per incontrarla” o perché ha avuto un “grave problema”.

4. Impersonificazione: sebbene questi attacchi colpiscano in particolare gli utenti di queste app, ci sono casi in cui altri utenti possono essere colpiti. Chiunque possieda dati, documenti e file di un’altra persona può assumere un’identità diversa dalla propria. In effetti, oggi la maggior parte degli utenti su Internet espongono molti dei loro dati e questi sono accessibili a chiunque. Con questi dati gli hacker sono in grado di creare profili fingendo di essere qualcuno che in realtà non sono, al fine di agire in maniera fraudolenta o per trarne guadagno finanziario, creando gravi danni di immagine alla vittima.

5. Furto di account: nel dark web esistono centinaia di profili di app di dating hackerati e disponibili per l’acquisto. Nel 2016, un sito di dating è stato hackerato e i dati di 32 milioni di utenti sono stati rubati. Questi dati includevano indirizzi e-mail, password e altre informazioni personali che possono essere vendute e acquistate per successive attività di phishing o attacchi di malware, per esempio.

I consigli per proteggersi su app e siti di incontri

1. Non date mai informazioni confidenziali a terze parti: qualsiasi utente richieda informazioni confidenziali può essere un cybercriminale, è quindi essenziale che non diate mai i dati personali su queste app, per evitare di correre qualsiasi tipo di rischio.

2. Non scaricate immagini o file dal vostro dispositivo: tutti mostrano le proprie foto su queste app di dating, ma la cosa importante è che siano soltanto mostrate sull’applicazione e mai scaricate o salvate, perché potrebbero nascondere qualsiasi tipo di attacco informatico capace di mettere in pericolo documenti e file sul vostro telefono o computer.

3. Non fidatevi, usate il buon senso e non abbiate fretta: si tratta in realtà di una premessa di base, ma a volte le cose più ovvie sono le più utili. Se una cosa sembra strana o non attendibile, è meglio stare in guardia. 

4. Controllate i profili sui siti di dating: una delle migliori precauzioni che potete prendere è fare attenzione ai dettagli e essere diffidenti verso i nuovi profili o quelli con foto che sembrano “irreali”. Se a questo si aggiunge che l’utente mostra troppo interesse verso di voi o chiede troppe informazioni personali, questo deve far suonare un campanello d’allarme.

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