Lunedì, 25 Ottobre 2021
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Recensione Beats Studio Buds: mini auricolari con cancellazione del rumore

Dal brand di Apple compatti auricolari Bluetooth adatti anche per smartphone Android

Dopo la recensione degli ottimi Powerbeats Pro torniamo ad occuparci di Beats by Dr. Dre (brand di Apple) con la prova delle nuove Studio Buds: mini auricolari senza fili utilizzabili con qualsiasi dispositivo Bluetooth e non solo con i prodotti di Apple.

Auricolari leggeri, dalle dimensioni compatte, dotati anche della funzione di soppressione attiva dei rumori ambientali.

Analizziamo, quindi, nel dettaglio tutte le caratteristiche degli Beats Studio Buds.

Beats Studio Buds: design e caratteristiche tecniche

Gli Studio Buds sono auricolari senza fili dalle dimensioni davvero contenute pari a 2,05 (lunghezza) x 1,85 (larghezza) x 1,5 cm (altezza), con un peso di 5 grammi. Compatta anche la custodia di ricarica che misura 7,2 x 5,1 x 2,55 cm, con un peso di 48 g. Cuffie e custodia interamente in plastica di buona qualità, disponibili in tre diverse colorazioni (bianca, nera e rossa). Auricolari resistenti agli schizzi d'acqua e al sudore.

Le Studio Buds presentano un comodo pulsante fisico sotto il logo Beats utile a rispondere ad una chiamata o terminarla, avviare la riproduzione musicale o metterla in pausa (singolo click), passare al brano successivo (due click) e al brano precedente (3 click). Peccato per l'assenza dei controlli del volume. 

Ricordiamo, infine, l'opzione software che consente di scegliere la funzione da attribuire alla pressione prolungata del tasto fisico sulle singole cuffie: abilitare le funzioni di soppressione dei rumori e la modalità Trasparenza o, in alternativa, richiamare Siri. Assistente attivabile direttamente anche a voce pronunciando “Hey Siri”.
Modalità Trasparenza che consente di percepire chiaramente l’ambiente circostante anche quando indossiamo gli auricolari; funzione utile, ad esempio, quando siamo in strada. 

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, Il suono è reso possibile dal driver a doppia membrana da 8,2 mm. Cuffie dotate di Bluetooth 5.2 con codec AAC e SBC, assente l’aptX. 

Per chi dispone di un abbonamento ad Apple Music (coupon con 3 mesi gratuiti nella confezione), gli Studio Buds riproducono l’audio spaziale per i brani in Dolby Atmos.

Non dimentichiamo la cancellazione attiva del rumore ambientale che blocca i rumori esterni indesiderati. Inoltre durante le chiamate, i due microfoni bloccano i rumori esterni e del vento.

Passiamo alla custodia dotata di coperchio a chiusura magnetica, un buon aggancio sempre magnetico per gli auricolari, pulsante interno per il pairing Bluetooth, led di stato frontale e porta USB Type-C per la ricarica della batteria integrata. Manca la ricarica wireless. 

Beats Studio Buds: configurazione e funzionalità

Occupiamoci ora della configurazione di queste cuffie: con gli auricolari alloggiati nella custodia con il coperchio aperto, basterà avvicinare un iPhone sbloccato con Bluetooth attivato e seguire le istruzioni sullo schermo. Stessa procedura per gli smartphone Android.

Da iPhone sarà possibile monitorare la carica della batteria della custodia e delle cuffie, gestire direttamente la funzione di soppressione dei rumori ambientali e la modalità Trasparenza. Sui dispositivi Android è, invece necessario, installare l’app dedicata “Beats” per la gestione delle varie funzioni. 

Proseguiamo con la configurazione sugli altri dispositivi, dove si dovrà premere il pulsante presente nella custodia, con gli auricolari inseriti all'interno, e configurare le cuffie come un normale dispositivo Bluetooth.

Proseguiamo l'analisi delle funzionalità ricordando che gli Studio Buds sono il primo prodotto Beats a supportare sia l'app “Dov'è” su iOS che “Trova il mio dispositivo” su Android. Funzioni che consentono di individuare facilmente le cuffie utilizzando la loro ultima posizione nota (se accoppiati tramite Bluetooth) o riproducendo un forte suono quando sono nelle vicinanze.

A bordo non troviamo il chip H1 presente sulle cuffie di Apple: assente, quindi, la sincronizzazione automatica con i nostri dispositivi registrati su iCloud e la connessioni simultanea a più device Apple.

Infine la confezione che include una guida rapida anche in italiano e diversi gommini per gli auricolari, di varie dimensioni, che consentono di adattare facilmente queste cuffie ad ogni utente.

Beats Studio Buds: prestazioni, autonomia e prezzo

Terminiamo la recensione delle Beats Studio Buds con l'analisi delle prestazioni: buona la qualità generale con un audio potente e di qualità. Iniziamo dai bassi: presenti, decisi, mai preponderanti sulle altre frequenze. Passiamo agli alti sempre precisi, con medi morbidi e voci naturali. 

Interessante l’esperienza d'ascolto dei brani in Dolby Atmos presenti su Apple Music; soluzione che consente di ampliare virtualmente il fronte sonoro.

Abbastanza buono il lavoro svolto dalla funzione di soppressione dei rumori ambientali. Analoga valutazione per la qualità dei microfoni. Utile la modalità Trasparenza. Stabile il collegamento Bluetooth. 

Non dimentichiamo l’autonomia: fino a 8 ore di ascolto e fino a 24 ore utilizzando la custodia di ricarica. Con la cancellazione del rumore attiva si arriva a circa 5 ore con una singola carica e 15 ore con la custodia. Infine non manca la ricarica rapida che garantisce, con soli 5 minuti, fino a 1 ora di riproduzione musicale. 

Giudizio molto positivo sull’ergonomia: cuffie comode e leggere, quasi invisibili nell’orecchio, adatte anche ad un uso prolungato; auricolari abbastanza stabili nell'orecchio. 

Buona la qualità costruttiva. Concludiamo con il prezzo di listino di 149 euro

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