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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Asso di denari

Asso di denari

A cura di Carlo Sala

Nel primo trimestre 2017 gli affitti sono tornati a salire

Costo degli affitti in crescita nel primo trimestre di quest’anno, in controtendenza rispetto al prezzo dell'acquisto delle case, secondo quanto rileva il portale immobiliare Idealista.

Nella media nazionale gli affitti sono rincarati del 2,1% da gennaio a febbraio, soprattutto per effetto dei rincari, superiori alla media, del Nord (con l’eccezione della Liguria).

I rincari si sono avuti in Sardegna (+6,2%), seguita da Veneto (5%) e Molise (4,7%), mentre le Regioni del nord fanno registrare rincari da  un minimo del 2,5% al 4,4% della Valle d’Aosta fino al 5% del Veneto appunto.

Gli affitti sono divenuti invece più a buon mercato in Umbria (-6,9%), dove pesano evidentemente le calamità naturali che hanno afflitto il centro Italia, a seguire nel Lazio (-2%), dove però restano molto cari (con una media di 11,3 euro/mq) anche perché minore è l’impatto avuto dalle avversità naturali, e in Liguria (-1,7%).

Dopo il Lazio, il costo per metro quadro in affitto più alto è in Lombardia: 11 euro) e in Toscana (9,4 euro).

I costi più bassi per metro quadro si registrano in Sicilia (5,6 euro) e a seguire in Molise (4,9 euro), e Calabria (4,8 euro).

Un bilocale sui 65 metri quadri costa in media 560 euro al mese, che salgono a 747 euro nel Lazio, la Regione più cara, e superano i 1000 a Milano, la città più cara.

I prezzi di affitto sono aumentati a due cifre in 4 città capoluogo con un incremento del 14,3% a Modena, mentre il tonfo maggiore lo ha fatto registrare Savona (-10,9%). Tra i centri maggiori nei quali i canoni sono rimasti sostanzialmente stabili spiccano Torino (5,8%), Cagliari (3,4%) e Palermo (3%).

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