rotate-mobile
Martedì, 23 Aprile 2024
Asso di denari

Asso di denari

A cura di Carlo Sala

In Lombardia si diffonde l’artigianato tecnologico: essere smart rende fino al 15% in più

In Lombardia cresce la filiera dei makers, le imprese dell'artigianato digitale che realizzano apparecchiature elettroniche o robotiche, dispositivi per la stampa 3D, apparecchiature a controllo numerico ma anche lavorazione dei metalli, del legno e l'artigianato tradizional.. Secondo un'elaborazione svolta dalla Camera di Commercio di Milano tra il 2015 e il 2016, le aziende che rientrano nella categoria sono aumentate da 1.740 a 1.818 (+4,5% annuo). 

L’artigianato tecnologico è diffuso soprattutto a Milano, che guida la classica regionale con 497 società di imprese digitali, seguita da Brescia (278), Bergamo (263), Monza (175), Como (173) e Varese (156). Donne e giovani rappresentano il 29,4% e il 15% dei makers.

A trainare il settore sono le società che lavorano sull'elaborazione elettronica di dati contabili (da 337 a 388, +15%), l'elaborazione di altri dati (da 100 a 129, +29%), portali web (da 30 a 44, +33%) e consulenze informatica (da 48 a 53, +10%). 

Le aziende smart hanno ricavi del 15% superiori a quelle ‘tradizionali’ e secondo la Camera di commercio milanese quasi due terzi delle aziende si classifica come smart. Il 20,6% si ritiene tale in maniera “sufficiente”, il 17,6% si dà un voto di 7/10 e il 23,5% di 8/10. Tra i margini di miglioramento, le società intervistate indicano un uso più efficace del Web per promozione e vendite (40%), la maggiore frequentazione dei canali social (31%) e l'adozione di strumenti informatici per spingere su commercio e relazioni internazionali.

Si parla di

In Lombardia si diffonde l’artigianato tecnologico: essere smart rende fino al 15% in più

Today è in caricamento