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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

La mappa dei rincari dei pedaggi autostradali

Con l’anno nuovo sono scattati i rincari dei pedaggi autostradali, ma non su tutte le tratte. Ecco una mappa aggiornata.

Aumenti sono scattati sulle autostrade da/per Milano, nel dettaglio la tratta Binasco - Milano Ovest è passata da 1,30 a 1,40 euro, quella Lodi - Milano Sud da 2,30 a 2,40 euro, quella Milano Ghisolfa - Rondissone da 15,60 a 16,80 euro e quella Milano Est - Bergamo da 3,40 a 3,50 euro. Per le Società Torino-Milano (8,34%) e Milano Serravalle (+13,91%) gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti.

Rincari anche a Roma e Firenze, nel dettaglio la tratta San Cesareo - Roma Sud è passata da 1,10 a 1,20 euro, Roma Nord - Orte da 4,40 a 4,50 euro, Firenze Sud - Firenze Scandicci: da 1,10 a 1,20 euro.

Alcuni pedaggi sono rimasti invariati e tra questi si segnalano quelli relativi alle tratte Prato Est - Firenze Ovest, Gallarate Ovest- Vergiate-S.C., Padova Est - Venezia Mestre, Asti - Cuneo, Piacenza - Brescia, Messina - Palermo e Messina - Catania, Siracusa - Gela.

In media i rincari sono del 2,74% ma con punte anche molto più alte. I rincari si fanno sentire molto di più per le concessionarie Rav (+52,69% Tratta Aosta Ovest - Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%) a seguito del riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società.

L'aggiornamento delle tariffe riguarda 23 società concessionarie, nonché Teem, Pedemontana Lombarda e BreBeMi, il cui concedente è la Regione Lombardia tramite Concessioni Autostrade Lombarde (Cal) Spa, ma in alcuni casi il pedaggio non subisce alcuna variazione. Autostrade per l’Italia, gestore della A1 Milano-Napoli ha ottenuto un incremento dell’1,51% per la principale autostrada italiana. Ativa, gestore di un tratto dell'A5 che collega Torino con il Traforo del Monte Bianco, ha ottenuto di aumentare i pedaggi dell'1,72%, l'Autostrada del Brennero dell'1,67%, le Autovie Venete (titolare della concessione della Serenissima) dell'1,88%, la Sat (A12) dell'1,33%, la Pedemontana Lombarda dell'1,7% e il Tronco dell'A21 gestito dalla Satap dell'1,67%. Incrementi sostanzialmente minimi per Concessioni Autostradali Venete (Passante di Mestre) con un +0,32% o per l'Autostrada dei Fiori con un +0,98% mentre in alcuni casi si supera, anche di parecchio, la media nazionale:  +5,71% per la Sitaf (Traforo del Frejus), +4,69% per la BreBeMi, +4,31% per la Tangenziale di Napoli,, +2,79% per la Torino - Savona, +2,7% per la Tangenziale Est Esterna Milano, +2,08% per la Brescia-Padova e +2,1% per la Società Autostradale Ligure Toscana.

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