Mercoledì, 28 Luglio 2021

Per le famiglie disagiate arriva lo sconto sulla bolletta dell’acqua

Da quest’anno chi versa in condizioni di disagio economico potrà usufruire di uno sconto sulla bolletta dell’acqua attraverso il Bonus sociale idrico introdotto dall’Autorità per l’Energia con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del d.P.C.M. 13 ottobre 20161.

Il bonus acqua vale per i nuclei familiari con Isee sotto i 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. Si tratte delle stesse condizioni già previste per usufruire del bonus per le forniture di elettricità e gas, sottolinea in una nota l'Autorità per l’Energia. Potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il bonus elettrico e gas dal decreto legislativo 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta ReI.

Il bonus consente uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare. Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l’utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il bonus sociale in un’unica soluzione dal gestore del servizio idrico tramite modalità individuate da quest’ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).

La richiesta va presentata dall’1 luglio al Comune di residenza (o ai Caf delegati dal comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas. Ove venga accettata, la richiesta permetterà di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dall’1 gennaio 2018. La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile sul sito internet dell’Autorità www.autorita.energia.it) e pubblicata anche sul sito del gestore, dell’Ente di governo dell’ambito territorialmente competente e sul sito dedicato dell’Anci (www.sgate.anci.it). Gli Enti di governo dell’ambito competenti per territorio hanno poi facoltà di introdurre (o confermare, qualora fosse già previsto) un Bonus idrico integrativo su base locale, quale misura di tutela ulteriore rispetto a quella minima prevista a favore degli utenti in condizioni di vulnerabilità economica dalla regolazione di settore, riconoscendo all’utente un ammontare aggiuntivo o ampliando la soglia Isee prevista per l’ammissione al Bonus.

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