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Martedì, 30 Novembre 2021

Come risparmiare sui costi di pagamento delle bollette ed evitare truffe

Pagare le bollette, è un costo che può diventare ancora più oneroso a seconda del canale scelto per effettuare il pagamento. Ecco allora cosa fare per evitare di aggiungere costi a costi.

Pagare le bollette tramite le Poste comporta il costo del bollettino postale utilizzato per effettuare il saldo stesso.

Pagare le bollette è gratuito utilizzando bancomat o sportello della propria banca, salvo che sia previsto diversamente. Nel caso di pagamento via bancomat/sportello bancario occorre essere certi che la bolletta rientra tra quelle per cui è previsto il pagamento tramite quel canale e avere con sé gli estremi della bolletta stessa: nome e cognome, indirizzo, codice cliente.

Nei supermercati, nei tabaccai e bar abilitati pagare la bolletta costa: tra 1 ed 1,50 euro nei supermercati, 2 euro presso i tabaccai ed i bar che aderiscono al circuito Sisal Pay e Lottomatica.

Le bollette si possono pagare anche online, gratuitamente, basta registrarsi al sito del proprio fornitore, accedere all’area dei pagamenti (si possono utilizzare la carta di credito, carte ricaricabili o di debito con possibilità di pagamento online e – sempre più spesso – l’eventuale proprio  conto Paypal) e saldare la fattura che è stata inviata.

La domiciliazione bancaria o postale delle bollette consente risparmi di circa 24 euro l’anno che salgono fino a 75 euro per luce e gas nel caso di contratti stipulati con la bolletta digitale. Si possono anche utilizzare eventuali sconti ed offerte riservati a questa modalità di pagamento.

I codici POD e PDR non vanno mai consegnati a chi chiede verifiche e  offre bollette meno care, presentandosi di persona a domicilio (eventualmente anche con badge aziendale) o tramite telefonata (in questo caso evitare di rispondere sì se chi chiama chiede conferma del nome del destinatario della chiamata). I codici identificano infatti l’utenza rispettivamente di luce e gas e chi chiede la verifica della bolletta può avere accesso a informazioni riservate tramite cui effettuare vere e proprie frodi. Quando si riceve una richiesta di verifica è sempre bene dire di no e contattare poi il fornitore a nome del quale la richiesta era stata avanzata: di norma non è mai in corso davvero alcuna verifica.

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