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Lunedì, 15 Aprile 2024
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

Mercato degli affitti stabili, lo spread può frenare le compravendite immobiliari

Si affitta sopratutto per uso abitativo e con contratto a canone libero, secondo l’analisi condotta dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa sui contratti di locazione stipulati attraverso le agenzie Tecnocasa e Tecnorete nel primo semestre del 2018 sul territorio nazionale.

L'affitto più ricorrente è quello per scelta abitativa (61,4%), seguito da quello per motivi di lavoro (36,1%) e poi da quello 2,5% per motivi di studio (si tratta di dati in linea con quelli riscontrati nel primo semestre dell’anno scorso). Tra le grandi città spicca Milano per la percentuale di affitti legati al lavoro che nel capoluogo lombardo si attesta al 62,3%.

Il contratto di locazione più utilizzato rimane quello a canone libero da 4 anni più 4 (54,9%), ma sono in aumento i contratti a canone concordato (29,1% del totale contro il 13,9% del 2014), spinti anche dalle agevolazioni fiscali (tra cui la cedolare secca al 10)%.

Il tipo di immobile più affittato è il bilocale (40%), seguito dal trilocale con il 36,0% delle preferenze. Anche nel primo semestre del 2017 le scelte degli inquilini si erano concentrate su bilocali e trilocali.

Coppie e coppie con figli rappresentano il 60,3% degli inquilini, mentre i single sono il 39,7%.

L’acquisto dell’immobile potrebbe divenire meno conveniente in seguito all’aumento dello spread che rende più onerosi eventuali mutui. Tecnocasa segnala che fino ad ora i prezzi degli immobili restano conveniente e l’erogazione di finanziamenti per acquistarli soddisfacente, ma non esclude possibili ‘gelate’ per i prossimi mesi.

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