Venerdì, 30 Luglio 2021

WageIndicator, la mappa degli stipendi per chi cerca lavoro all’estero

Foto di repertorio

Pensare di andare all’estero per trovare migliori opportunità d lavoro è un’idea che è passata per la testa più o meno a tutti, certamente a più di quanti - e non sono pochi - che poi sono davvero andati a cercare fortuna altrove. Ma quando si pensa di andare all’estero occorre prendere in considerazione diversi fattori: oltre alla chances di lavoro e alla remunerazione occorre anche pensare al costo della vita, a partire da quello dell’abitazione, per proseguire con quello della spesa e dei trasporti.

WageIndicator è un sito che confronta il salario percepito in base alla professione, a seconda del Paese in cui si intende svolgere quella professione. Messo a punto dall’università di Amsterdam, il sito (www.wageindicator.org) consente di accedere a 30 mestieri per 17 Paesi e calcola lo stipendio mediano espresso in dollari per ora (sotto la lente sono entrati 90mila stipendi). Oltre alla retribuzione WageIndicator calcola le spese da sostenere per la vita di tutti i giorni. 

Accedendo alla voce Cost of living compariranno una serie di voci relative ad altrettanti acquisti (dai generi alimentari ai carburanti), ciascuna delle quali può essere selezionata o scartata (per esempio se non si ha bisogno della benzina e non si beve latte). Per le voci selezionate è poi possibile indicare un quantitativo (ad esempio di quanto latte o di quanta benzina si ha normalmente bisogno) e il sito provvede poi a fornire il costo delle singole voci (secondo i quantitativi indicati) e il costo totale, proprio come se si fosse di fronte a una cassiera dopo aver fatto la spesa al supermercato.

Per ciascun Paese sono anche indicati i salari minimi dei principali comparti economici (così, per esempio, per l’Angola sono indicati i minimi salariali per chi lavora nelle attività estrattive, mentre per la Grecia sono riportati i minimi salariali nel comparto dell’artigianato) e in alcuni casi tale voce è ulteriormente specificata sulla base della fascia di età del lavoratore. I calcoli possono essere effettuati in euro o nella valuta locale del Paese preso in esame, ma una critica mossa al sito verte proprio sulla mancanza di strumenti per stimare il potere di acquisto. 

Per ciascun Paese, invece, i costi possono essere calcolati sulla base della città o della regione in cui si intende trasferirsi e alla voce Wages in Context viene anche fornito il costo mensile minimo e massimo di un paniere di beni e servizi (la completezza del paniere però varia sensibilmente a seconda del Paese).

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