Asso di denari

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Emorragia di botteghe e piccoli negozi di vicinato

La Cgia di Mestre segnala una vera e propria emorragia di artigiani e piccoli commercianti in Italia, anche se a fronte di una complessiva flessione vi sono stati comparti nei quali il numero di operatori attivi è aumentato

Negli ultimi 8 anni sono stati persi quasi 158.000 botteghe e piccoli negozi di vicinato. Di queste, oltre 145.000 unità operavano nell’artigianato, passato da 1.463.318 a 1.322.640 unità, e poco più di 12.000 nel piccolo commercio, calate da 805.147 (giugno 2009) a 793.102 (giugno 2017). La caduta è continuata anche negli ultimi 12 mesi: tra il giugno di quest’anno e lo stesso mese del 2016 il numero delle imprese attive nell’artigianato e nel commercio al dettaglio è sceso di 25.604 unità (-1,2%). La Cgia stima che a seguito delle chiusure dal 2009 abbiano perso il lavoro poco meno di 400.000 addetti.

I cali più sensibili hanno riguardato gli autotrasportatori (-30%), i falegnami (-27,7%), gli edili (-27,6%) e i produttori di mobili (-23,8%). In contro tendenza, invece, i parrucchieri e gli estetisti sono aumentati del 2,4%, gli alimentaristi del 2,8%, i taxisti/autonoleggiatori del 6,6%, le gelaterie/pasticcerie/take away del 16,6%), i designer del 44,8% ed i riparatori/manutentori/installatori di macchine del 58%.

Il calo è stato più pronunciato al Sud (-12,4%): in Sardegna è stato del 17,1%, in Abruzzo del 14,5%, in Sicilia del 13,5%, in Molise del 13,2% e in Basilicata del 13,1%. La Lombardia è stato il territorio che ha registrato il numero di chiusure più elevato (-18.652), seguito da Emilia Romagna (-16.466), iPiemonte (-15.333) e Veneto (-14.883).

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" Un po' come la legge di gravità e le leggi della fisica in generale, l'economia ci appare spesso come un limite, una gabbia, tanto che qualcuno l'ha anche definita ""la scienza triste"". Ma per l'economia, come per la fisica, il manto di grigiore che l'avvolge davanti agli occhi dell'ordinary man, l'uomo qualunque, può essere squarciato e regalare l'immensa sorpresa di un universo tutto da scoprire, dove non esistono solo vincoli ma anche opportunità. Così come, pur senza essere un angelo e senza avere ali, scoprendo le leggi della fisica l'uomo ha sfruttato l'opportunità di riuscire a volare, così - ed è quello che ci prefiggiamo con questo blog - affrontando l'economia senza timori, ciascuno può provare a divenire un asso. Non un asso dell'aviazione ma un asso di denari "

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