Giovedì, 24 Giugno 2021

Gli accorgimenti da seguire per sfruttare al meglio il riscaldamento

L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha messo a punto una breve guida per risparmiare sui costi del riscaldamento. Ecco cosa fare.

Gli impianti termici vanno sottoposti a manutenzione periodica, controlli e manutenzione vanno effettuati secondo quanto chiarito dalle istruzioni tecniche rilasciate dalla ditta costruttrice o dall’installatore dell’apparecchio. Oltre a garantire una maggior efficienza e meno spreco di calore, controlli e manutenzione consentono di evitare le multe fino a 500 euro previste dal Dpr 74/2013 in tema di controlli.

È previsto un 65% di ecobonus per gli interventi sulle caldaie per la riqualificazione energetica degli edifici e un 55% per la riqualificazione del patrimonio edilizio.

Le valvole termostatiche permettono di concentrare il calore nelle stanze e negli ambienti più frequentati regolando l’erogazione di calore di ciascun termosifone a seconda delle esigenze e riducendo così gli sprechi: in bagno è bene avere qualche grado in più, ma nei corridoi o nelle stanze poco frequentate caloriferi in funzione al massimo rappresentano un costo ampiamente inutile. Esistono inoltre i cronotermostati, dispositivi elettronici che permettono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.

Ogni grado in meno in casa consente di ridurre del 5-10% i consumi per il riscaldamento. In linea di massima 19 gradi sono più che sufficienti per vivere al meglio le stanze di casa e la legge fissa comunque al massimo in 22 gradi la temperatura della casa. Persiane e tapparelle vanno chiuse per bene di notte mentre una tenda consistente aiuta a schermare le finestre limitando la dispersione del calore verso l’esterno.

Non caricare i termosifoni di biancheria d’asciugare né coprirli coi tendaggi perché anche questo provoca dispersione di calore (invece è un’ottima idea installare pannelli riflettenti tra muro e radiatore). Analogamente, è bene lasciare spazio libero davanti ai termosifoni, evitando ad esempio di posizionare davanti ad essi un divano, perché uno spazio libero consente loro di distribuire con più efficacia il calore in tutta la stanza.

Utilizzando i doppi vetri si può risparmiare fino al 25% sui costi di riscaldamento e per chi si dota di tali vetri c’è sgravio fiscale del 55%. Per i i para-spifferi alla base delle porte e ai bordi inferiori delle finestre non ci sono incentivi, ma il loro utilizzo è pure utile per evitare dispersioni di calore.

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