Venerdì, 26 Febbraio 2021
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

I conti dei partiti: la Lega è al verde nonostante i contributi anche dal Sud

La Lega è al verde, stando ai conti del bilancio d'esercizio 2017, approvato dal Consiglio federale dello scorso 11 giugno. Il partito di Matteo Salvini ha registrato un deficit di 1 milione 151.960 euro l’anno scorso e la liquidità è scesa al minimo: i 41.868,49 euro presenti tra depositi bancari e postali sono circa 4 volte meno della somma del 2016 la (165.196,20). A pesare sulla situazione contabile è il contenzioso aperto dal tribunale di Genova, dopo il blocco dei conti correnti del Carroccio, per un valore pari a circa 50 milioni, deciso a seguito dell'inchiesta per la maxi-truffa sui rimborsi elettorali, che ha portato alla condanna dell'ex tesoriere di via Bellerio, Francesco Belsito, e che ha coinvolto anche Umberto Bossi.

Pontida 2018 è stata un successo, ma gli iscritti del 2017 sono stati poco più di 7.500 e il loro apporto alle casse del Carroccio è stato dunque limitato. Il 2x1000 ha fruttato 1 milione e 894.085,26 euro (nel 2016 l’introito era stato di 1 milione e 411.007,36 euro), per scelta di 172.771 contribuenti.  L’apporto maggiore è giunto dalla Lombardia: sono stati infatti 72.510 i contribuenti che hanno destinato al Carroccio il 2x1000 delle tasse pagate,  poi dal Veneto (32.669 contribuenti) e dal Piemonte (17.033). Sorprende il dato dell'Emilia Romagna, che supera quota 13mila (13.133). Versamenti sono giunti anche dai contribuenti di Sardegna (1.695), Sicilia (1.303), Campania (1.112), Puglia (1.016), Abruzzo (933), Calabria (583) Basilicata (126) e Molise (118).

I simpatizzanti hanno donato circa un milione, 33 dirigenti oltre 1,31 milioni che sono andati ad aggiungersi alla quota di 3mila euro al mese che vige per il management di via Bellerio (ai candidati alle elezioni viene chiesto un versamento una tantum di 20mila euro per la campagna elettorale). Il più generoso dei donatori iscritti alla Lega è stato Marco Rondini, deputato milanese, che l’anno scorso ha versato in totale 57mila euro. Alle sue spalle seguono il senatore bergamasco Nunziante Consiglio, che in 2 tranche ha versato 54mila euro, e Nicola Molteni, sottosegretario all'Interno, che ha versato 51mila euro.I big del partito hanno versato tra i 30 e i 50mila euro: il segretario Matteo Salvini ha donato 36mila euro, Giancarlo Giorgetti 48mila, il ministro dell'Agricoltura e Turismo Gian Marco Centinaio 46mila, Roberto Calderoli 45mila, la ministra degli Affari regionali Erika Stefani, Giacomo Stucchi, ex presidente del Copasir, ed il sottosegretario alla Difesa, Raffaele Volpi, 41mila a testa.

La Lega ha partecipazioni in due società e ha ridotto a 7 i suoi dipendenti (2 quadri, 4 impiegati di secondo livello e un impiegato di quinto livello) rispetto ai 29 del 2016. Le società partecipate sono la Pontida Fin srl e Fin Group srl. La prima società, con sede a Bergamo, "è diventata la società di gestione di tutte le proprietà immobiliari del Movimento, nonché nella partecipazione (al 100%) della società MC srl". Per entrambe le aziende il valore a bilancio è di poco oltre 7.117mila euro.


 

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