Sabato, 16 Ottobre 2021

Equitalia, cosa deve fare chi ha chiesto la rottamazione delle cartelle

Scaduto il 21 aprile il termine per la rottamazione delle cartelle esattoriali, entro il prossimo 15 giugno Equitalia deve comunicare al contribuente che ha chiesto la rottamazione l’ammontare complessivo delle somme dovute Equitalia, come prevede il decreto legge n. 8/2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 45/2017.

Le modalità per saldare il debito relativo alla cartella rottamata includono la domiciliazione bancaria, presso le filiali bancarie, l’impiego degli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, l’utilizzo di internet banking, il pagamento tramite uffici postali, tabaccai aderenti a ITB e circuiti Sisal e Lottomatica, il ricorso al portale Equitalia e all'app Equiclick tramite la piattaforma PagoPa nonché, infine, il versamento di quanto dovuto direttamente agli sportelli Equitalia.

La cifra da pagare dopo aver ottenuto la rottamazione sarà data dall’importo residuo delle somme inizialmente richieste al netto delle sanzioni e degli interessi di mora, che non saranno dovuti. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Equitalia dovrà inviare una comunicazione entro il 15 giugno a tutti coloro che hanno aderito una comunicazione con la quale dovrà specificare a ciascuno di loro:

- quali debiti rientrano effettivamente nella definizione agevolata;

- l’ammontare dell’importo dovuto;

- la scadenza delle eventuali rate.

La comunicazione conterrà anche i relativi bollettini di pagamento.

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