Mercoledì, 29 Settembre 2021

A cosa serve l’Isee e come ottenerlo

L’indicatore di situazione economica equivalente, meglio noto come Isee, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica di un nucleo familiare in base a possedimenti e reddito e serve a verificare se si possa accedere o meno a servizi pubblici e tariffe agevolate.

L’Isee deve essere richiesto dall’interessato tramite dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) i cui modelli sono forniti dall’Inps sul proprio sito internet. Per il 2017 questi modelli sono 3: DSU Mini, DSU integrale e DSU ISEE corrente. Rispetto agli anni scorsi, quest’anno i modelli sono in larga parte già precompilati:  gran parte delle informazioni riguardanti reddito e posizione previdenziale sono ricavate dai dati di Agenzia delle Entrate ed Inps e l’autodichiarazione riguarda solo pochi dati, come le informazioni anagrafiche o la presenza di persone disabili all’interno del nucleo familiare.

Le nuove Dsu sono in vigore dal 13 aprile, le Dsu precedenti restano valide  mentre l’Isee richiesto utilizzando i nuovi modelli sarà valido fino al 15 gennaio del prossimo anno. Le principali novità introdotte nel modello ISEE 2017 riguardano:

- il recepimento della disciplina delle unioni civili in base alla quale per l’Isee alle parti dell’unione civile si applicano le stesse regole previste per i coniugi;
- l’integrazione del regime forfetario per gli imprenditori individuali e i lavoratori autonomi;
- l’aggiornamento delle annualità e l’indicazione dei riferimenti alle dichiarazioni e alle certificazioni fiscali riferite all’anno d’imposta 2015;
- il chiarimento sul sistema di calcolo da adottare per individuare correttamente il periodo entro il quale si è verificata una variazione della situazione lavorativa di uno dei componenti del nucleo familiare che ha comportato una perdita reddituale superiore al 25% (la perdita viene determinata confrontando l’Isee corrente con l’Isee ordinario).

Si può chiedere l’Isee di persona o farsi assistere da un CAF, da  commercialisti,  da esperti contabili o da consulenti del lavoro. I vantaggi cui si può accedere tramite l’Isee, una volta che lo si sia ottenuto, sono l’ammissione a servizi e/o il paramento di tariffe agevolate per quegli stessi servizi. Eccone i principali servizi per cui serve l’Isee:

- servizi socio sanitari domiciliari;
- servizi socio sanitari diurni, residenziali;
- assegno per il nucleo familiare;
- assegno di maternità e “Bonus bebè“;
- asili nido ed altri servizi educativi per l’infanzia;
- mense scolastiche;
- prestazioni del diritto allo studio universitario;
- agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce,telefono,gas);
- altre prestazioni economiche assistenziali;
- prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio…);
- agevolazioni per tasse universitarie.
 

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