Martedì, 19 Ottobre 2021

In Italia 21 milioni di debitori affidati ad Equitalia, la società conta di recuperare 51,9 miliardi su 817

Circa un terzo della popolazione italiana ha debiti la cui riscossione è stata affidata ad Equitalia, nella maggioranza dei casi di lieve entità. Ma anche se l’azione della società di riscossione procede complessivamente bene, la stessa Equitalia conta di recuperare meno della metà delle cifre che le sono state affidate.

Sono circa 21 milioni i contribuenti con debiti in carico ad Equitalia per contro di oltre 8mila enti creditori, ha spiegato l’amministratrore delegato della società pubblica di riscossione in un’audizione davanti alla commissione Finanze alla Camera. Il 53% di questi debitori ha accumulato pendenze fino a 1.000 euro.

I crediti in carico ad Equitalia ammontano a 817 miliardi, ma la società conta di riuscoterne 51,9, cioè il 43%. Ruffitini ha spiegato che all’interno di quell’ammontare totale ci sono infatti «147,4 miliardi dovuti da soggetti falliti, 85 da persone decedute e imprese cessate, 95 da nullatenenti» mentre per altri 30,4 miliardi «la riscossione è sospesa per i provvedimenti di autotutela emessi da enti creditori o sentenze dell'autorità giudiziaria»; dei rimanenti 459,2 miliardi, ha detto ancora Ruffini, «oltre il 75%, 384,4 miliardi, si riferisce a contribuenti» rispetto ai quali Equitalia «ha già tentato invano in questi anni azioni di riscossione» mentre altri 26,2 miliardi sono pagati a rate. Così, «l’effettivo magazzino residuo su cui agire si riduce a 84,6 miliardi di cui circa 32,7 riferiti a posizioni non lavorabili per effetto delle norme a favore dei contribuenti».

Dall'1 ottobre 2006 Equitalia ha riscosso in media di 7,8 miliardi di euro all'anno. Negli anni precedenti, quando la riscossione non era affidata a Equitalia, l'ammontare era di 2,9 miliardi all'anno.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Italia 21 milioni di debitori affidati ad Equitalia, la società conta di recuperare 51,9 miliardi su 817

Today è in caricamento