Sabato, 31 Luglio 2021

Arriva la marca servizi: ecco che cosa è e a cosa serve

Arriva il contrassegno adesivo per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie.

La nuova “marca servizi” servirà per richiedere visure catastali, ispezioni ipotecarie o altre certificazioni presso gli sportelli degli Uffici Provinciali - Territorio delle Entrate. Ad annunciarlo è l'Agenzia delle Entrate che con il provvedimento dello scorso 28 giugno, ha previsto l’introduzione di nuovi sistemi di pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali.

La “marca servizi” funziona come la comune marca da bollo: può essere utilizzata per i tributi relativi alle operazioni di visura, ispezione, rilascio di copie e certificazioni, nonché per le volture catastali. La marca andrà apposta sui modelli di richiesta e sulle domande di volture presentati, i cui fac-simile sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia.

La nuova marca è già disponibile presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati e potrà essere usata. La novità riguarda circa 4,6 milioni di visure e 3,1 milioni di ispezioni ipotecarie che vengono rilasciate ogni anno dall’Agenzia e circa 850mila domande di volture presentate dai cittadini. Si tratta, comunque, di numeri in diminuzione, per via della progressiva digitalizzazione della documentazione ipotecaria e catastale che ha permesso di erogare, nel 2016, oltre il 90% dei servizi relativi sia alla consultazione che agli adempimenti via web; le visure rilasciate online sono state, infatti, 48 milioni mentre le ispezioni ipotecarie telematiche 44,3 milioni. Anche il numero di domande di volture presentate in forma cartacea è destinato a diminuire, grazie all’uso obbligatorio, a partire dal prossimo anno, del modello unico di successione online.

Marca servizi sostituirà il contante dall’1 gennaio, data a partire dalla quale negli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate sarà possibile effettuare i pagamenti solo tramite carte di debito o prepagate, il modello F24 Elide, la marca servizi appunto, o altre modalità telematiche. In via transitoria, fino al 31 dicembre 2017, sarà possibile continuare a utilizzare il denaro contante e i titoli al portatore, in modo da facilitare il graduale adattamento da parte dei cittadini e dell’utenza professionale.

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