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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

Slitta al 2 ottobre il termine per la rottamazione rateizzata, ma scattano gli interessi

Scadrà eccezionalmente a inizio ottobre il termine per la seconda rata della rottamazione delle cartelle per chi ha chiesto e ottenuto la definizione agevolata e scelto di pagare il relativo importo a tranche. Il termine del 30 settembre per la rottamazione a rate slitta al 2 ottobre perché la scadenza originariamente stabilita cade di sabato.

L’importo da saldare è pari al 23% del dovuto, il 24% è già stato saldato con la scadenza dello scorso luglio (pena la revoca della rottamazione stessa con ripristino dell’obbligo di pagare tutto quanto dovuto senza sconti e agevolazioni), un altro 23% dovrà essere saldato con la terza rata a novembre, il 15% ad aprile e infine un altro e conclusivo 15% a settembre prossimo. Nel complesso, il 70% del dovuto (3 rate) dovrà essere pagato nell'anno 2017 mentre il restante 30% (2 rate) nell'anno 2018.

Da questa rata in più su paga un 4,5% di interessi annui che si calcolano a partire dall’1 agosto scorso (perché la prima rata, in scadenza a fine luglio scorso, era esentata da tali interessi). Si può pagare in banca (anche online) o con bollettini RAV (precompilati in base alla scelta effettuata dal contribuente al momento della compilazione del modulo di richiesta) inviati dall’ex Equitalia (tramutatasi nel frattempo in Agenzia delle Entrate-Riscossione) nella comunicazione insieme al modulo per l'addebito in conto corrente. Nel caso si ricorra a una banca o a sportelli bancomat (ATM) occorre prestare attenzione che i relativi istituti di credito abbiano aderito ai servizi di pagamento CBILL.

Si può pagare anche in altri modi: tramite uffici postali, tabaccai aderenti a Banca 5 S.p.a. e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale o presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione e, infine, con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa. Per addebitare la rata su conto corrente occorre entro il 10 settembre: è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata. Nel caso il servizio venga richiesto a distanza inferiore ai 20 giorni dal termine, l'addebito diretto sul conto corrente sarà attivo dalla rata successiva e il pagamento della rata in scadenza a settembre andrà eseguito con una delle altre modalità.

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