Giovedì, 13 Maggio 2021
Asso di denari

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A cura di Carlo Sala

Ticket sanitario, chi può non pagare (e in quali casi)

Il ticket sanitario è la tassa che si paga in cambio di prestazioni sanitarie fornite dallo Stato, ma non tutti i cittadini sono tenuti a pagarlo. Ecco, quali sono le tipologie di malattie per le quali, in base a quanto indicato sul sito del Ministero della Salute, si è esentati dal ticket.

Sono esenti dal ticket sanitario quanti sono affetti da malattie rare, ovvero "patologie gravi, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche, che presentano una bassa prevalenza, inferiore al limite stabilito a livello europeo di 5 casi su 10.000 abitanti». Il Ministero sottolinea che l'esenzione "è estesa anche ad indagini volte all'accertamento delle malattie rare ed alle indagini genetiche sui familiari dell'assistito eventualmente necessarie per la diagnosi di malattia rara di origine genetica". Ai fini dell'esenzione il Regolamento individua 284 malattie e 47 gruppi di malattie rare.

Gli invalidi sono esentati dal ticket per le prestazioni specialistiche (solo alcune o anche per tutte) in base allo stato e al grado di invalidità verificati dalla competente Commissione medica della Asl di residenza.

Non c’è ticket per la diagnosi precoce di alcuni tipi di tumori che rientrano nelle campagne di screening svolte dalle Asl. Nel dettaglio, come testualmente indica il Ministero:

- mammografia, ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni; qualora l’esame mammografico lo richieda sono eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello;
- esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni;
- colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni.

Sono gratuiti anche gli accertamenti per la gravidanza e i test Hiv: le donne in attesa hanno diritto a eseguire gratuitamente prestazioni specialistiche e diagnostiche utili per tutelare la loro salute e quella del bambino nonché le visite mediche ostetrico-ginecologiche; chiunque può svolgere senza spese e in anonimato, all'interno delle strutture sanitarie pubbliche il test anti-HIV, "in grado di identificare la presenza di anticorpi specifici che l’organismo produce nel caso in cui entra in contatto con questo virus».

Può essere esentato dal ticket chi ha difficoltà economiche, cioè:

- cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (CODICE E01);
- disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E02);
- titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (CODICE E03);
- titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (CODICE E04).

L’esenzione deve essere richiesta all'Asl di residenza, esibendo un certificato medico che attesti la presenza di una o più malattie incluse "nel DM 28 maggio 1999, n. 329 e successive modifiche».Nel caso di esenzione per difficoltà economica il medico di famiglia o il pediatra, sulla base della "lista degli esenti fornita dal sistema Tessera Sanitaria", verificano il diritto all’esenzione, su richiesta dell’assistito al momento della prescrizione, lo comunicano all’interessato e riportano "il relativo codice sulla ricetta». L’esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02) deve essere autocertificata annualmente dal paziente presso la Asl di appartenenza, che rilascia un apposito certificato.
 

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