Curarsi mangiando

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Coronavirus, norme di prevenzione: tutto ciò che c’è da sapere

Coronavirus

In un periodo particolare come questo, in cui si sente parlare del temibile flagello del coronavirus, è importante essere informati sia sui comportamenti igienico-sanitari proposti dall’OMS per favorire una maggiore prevenzione nei confronti dell’infezione sia sulle modalità da adottare per rinforzare il sistema immunitario.

Alcuni accenni e dati relativi al Coronavirus

La sindrome respiratoria del Medio Oriente (Middle East respiratory syndrome, MERS) è una malattia respiratoria acuta grave, provocata dal coronavirus (MERS-CoV). L'infezione da coronavirus della sindrome respiratoria del Medio Oriente è stata identificata per la prima volta nel settembre 2012 in Arabia Saudita, ma oggigiorno se ne parla sempre più tant’è che l’OMS parla addirittura di una situazione pandemica, per diffusione e condizione cliniche in cui sono riversati oramai numerosissimi individui.

Sono in continua evoluzione le statistiche del Coronavirus. Nel mondo il numero di morti accertati ha raggiunto quota 1.383, tutti in Cina tranne uno a Hong Kong, uno in Giappone e un altro nelle Filippine. I contagiati sono oltre 64mila. Lo segnala l'ultimo bilancio fornito dalle autorità e i media cinesi, oltre alle comunicazioni fornite da altre autorità mondiali, messe in ordine dal South China Morning Post.

Coronavirus in Italia

Tre, al momento, i casi confermati in Italia. Sono due coniugi cinesi e un ricercatore 29enne originario di Luzzara (Reggio Emilia). Quest'ultimo è il primo italiano contagiato: rientrava da un viaggio a Wuhan, è stato messo sotto osservazione alla Cecchignola e da qui ricoverato allo Spallanzani di Roma, dopo essere risultato positivo al test del Coronavirus. Anche la coppia di turisti cinesi si trova in cura nell'ospedale capitolino. 

I sintomi del virus cinese

I sintomi sono piuttosto comuni a quelli di altri virus: febbre e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e può portare alla morte. Ciò che si può fare è prestare attenzione a regole igienico-sanitarie e rinforzare il sistema immunitario Innanzitutto, vista l’impossibilità di prendere immediati provvedimenti sanitari per debellare il virus (in attesa di ricerche in merito), adottiamo comportamenti e abitudini quotidiane che mirino a preservare il nostro benessere.

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I coronavirus umani si trasmettono da una persona infetta a un’altra attraverso

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o
  • occhi
  • una contaminazione fecale (raramente)

I consigli sanitari sono i seguenti

  • Lavare spesso le mani (dopo aver tossito/starnutito, dopo aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o più in generale quando le mani sono sporche in qualunque modo).
  • In ambito assistenziale (ad esempio negli ospedali) seguire i consigli degli operatori sanitari che forniscono assistenza.
  • Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi.
  • Se si ha una qualsiasi infezione respiratoria, coprire naso e bocca quando si tossisce e/o starnutisce (gomito interno/fazzoletto).
  • Buttare un fazzoletto dopo averlo utilizzato

I consigli pratici per rinforzare il sistema immunitario sono i seguenti

  • Fare una colazione abbondante, per mantenere attivo il nostro metabolismo e attivare positivamente i segnali all’interno del nostro corpo;
  • Valorizzare frutta e verdura di stagione, ricche di vitamine e sali minerali, coadiuvanti nelle funzioni metaboliche e con capacità antiossidanti e curative;
  • Ripartire bene la composizione dei pasti e mangiare a sufficienza, per attivare i giusti segnali tiroidei e favorire anche una migliore risposta immunitaria;
  • Bere tisane calde;
  • Bere acqua in abbondanza;
  • Praticare attività fisica e mantenere il corpo “caldo” e attivo;
  • Indossare gli indumenti idonei per la stagione in corso ed evitare di rimanere scoperti e al freddo;
  • Evitare posti affollati in cui c’è molta umidità;
  • Cercare di evitare i prodotti lattiero-caseari in quanto aumentano la produzione di muchi;
  • Evitare cibi fritti che aumentano il grado di infiammazione all’interno del nostro organismo

Prevenzione immunitaria: i rimedi utili

  • Per quanto riguarda i fitoterapici e i minerali da integrare per migliorare una maggiore protezione, consiglio le seguenti classi di sostanze funzionali:
  • Olio di perilla, che supporta le fisiologiche difese organiche;
  • Olio di ribes nero, favorisce l’integrità e la funzionalità delle membrane cellulari;
  • Inositolo;
  • Zinco, antiossidante;
  • Manganese, antiossidante in sinergia con lo zinco;
  • Betaglucani, rinforzano le difese dell’organismo;
  • Rame;
  • Vitamina C;
  • Vitamina D, un importante regolatore dell’omeostasi calcio-fosforo, del controllo del metabolismo osseo ma soprattutto del sistema immunitario: numerose carenze di questa vitamina si sono infatti viste in numerose malattie autoimmuni. Si può utilizzare insieme con la vitamina k2, che ne veicola meglio l’assorbimento.
  • Selenio

Bisogna prestare molta attenzione ai prodotti da utilizzare e alla forma farmaceutica per mezzo della quale sono costituiti: per esempio molte volte si possono ritrovare glutine, lattosio, zucchero, tutte sostanze da tenere alla larga.

Curarsi mangiando

Il Dott. Francesco Garritano, laureato dapprima in Chimica e tecnologia farmaceutica, poi in Scienze della nutrizione è un biologo nutrizionista che, premiato dalla passione per il suo lavoro, esercita la sua professione in tutte le province calabresi, a Roma, a Milano, a Vicenza ed a Taranto. Ormai da tanti anni è entrato nel network dei medici di segnale, uniti dall’acronimo GIFT, il quale indica i principi sui quali si basa una sana alimentazione preventiva e curativa: Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono muscolare. Nel mese di maggio ha presentato il suo primo libro, frutto dell’esperienza di questi anni di lavoro, “Il dimagrimento parte dalla testa”, uno scritto che sottolinea quanto sia importante l'aspetto psicologico nel momento in cui si decide di iniziare un percorso con il biologo nutrizionista, definendo la costanza, la determinazione e la motivazione punti cardini dello stesso percorso. Inoltre, svolge la professione di docente e relatore in vari convegni in tutta la Calabria e su tutto il territorio nazionale, poichè responsabile scientifico della NutriForm, società di formazione ed eventi

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