Curarsi mangiando

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Ferie finite: come affrontare la “dieta” al ritorno dalle vacanze

Purtroppo si, anche per quest’anno le ferie sono finite. Già il pensiero di tornare in ufficio non ci piace, figuriamoci il dover riprendere a cucinare; ma com’è andata con la dieta? È stata seguita?

Il ritorno dalle ferie

Immagino già i miei pazienti che tornati dalle ferie cominceranno a disdire gli appuntamenti per paura di salire sulla bilancia o di vedere sul grafico della BIA un incremento di massa grassa. Si sa, purtroppo, che durante le ferie gli sgarri sono sempre dietro l’angolo, ma bisognerebbe essere anche bravi ad evitarli quotidianamente: ogni tanto, una volta a settimana, sono tollerabili, tutti i giorni no perché abituiamo di nuovo il nostro organismo al consumo di zuccheri e di farine raffinate.

I primi di agosto ho pubblicato un articolo su come comportarsi sotto l’ombrellone, lo avete letto? Avendo seguito i miei consigli non dovreste aver avuto problemi a tavola, ritrovandovi sempre in forma come prima delle ferie. Chi, invece, si è lasciato andare senza badare alla qualità ed alla quantità del cibo mangiato, si ritroverà insoddisfatto e sconfortato; questo articolo è dedicato proprio a loro.

Sempre no alla bilancia

Il primo consiglio che vi do è quello di lasciar perdere la bilancia, questa “malefica” non sarà mai in grado di dirvi cos’è cambiato. Infatti, se durante le ferie vi siete mossi pochissimo e l’idratazione è stata scarsa è possibile che il peso in più verificatosi sulla bilancia sia solo acqua di ritenzione. Quindi, regola numero uno: buttiamo la bilancia e rimettiamoci in forma!

Riprendere l’alimentazione di sempre

L’altra regola da osservare è quella di ricominciare a mangiare come prima. Se avete abbandonato l’abbondante colazione per lasciarvi tentare da cornetto e cappuccino ogni mattina, è arrivata l’ora di rifare di nuovo una colazione da re e regina, costituita da carboidrati integrali, proteine di buona qualità e fibre, che dovranno costituire anche il pranzo e la cena. Si ritorna, infatti, in ufficio per cui la mensa dell’azienda o la “schiscetta” dovranno essere adeguate alle nostre esigenze. Eliminiamo gli zuccheri (addio gelati!) ed i carboidrati raffinati, limitiamo un po’ i lieviti che sicuramente ci avranno accompagnato quasi ogni sera a causa della pizza mangiata con gli amici.

Vi consiglio di iniziare la giornata con una bella tisana detossificante, anche refrigerata in frigo, in modo da allontanare le tossine dall’organismo e di continuare a berla durante la giornata. Iniziate sempre il pasto con frutta o verdura cruda, in modo da creare una maglia fibrosa a livello intestinale, rallentando l’assorbimento degli zuccheri e favorendo la regolarità intestinale. Inoltre, per lo stesso motivo vi consiglio di bere circa 2-2,5 litri di acqua al giorno, oligominerale, possibilmente in vetro per contrastare la ritenzione idrica e la disidratazione.

Riprendere a fare sport

Fondamentale e da non trascurare è l’attività fisica. Sicuramente non tutti si saranno svegliati la mattina per andare a correre sulla spiaggia, magari ci saremo limitati a fare 10 minuti di acqua gym e non tutti i giorni, ma non sono stati abbastanza. Scegliamo un’attività da fare, qualsiasi, dalla palestra, alla piscina, agli esercizi in casa, non importa cosa ma il quanto: circa 60 minuti al giorno di attività fisica ci aiuteranno a riprendere i ritmi di sempre ed a dimenticarci degli errori fatti durante le ferie. Inoltre, grazie alle endorfine liberate durante l’esercizio fisico, saremo anche meno tristi di tornare a lavorare e quei 60 minuti che ritaglieremo per noi saranno efficientissimi.

Integriamo con probiotici

Se abbiamo cambiato nazione durante le nostre ferie o comunque il nostro intestino si lamenta delle modifiche apportate alle nostre abitudini, sarà necessario integrare con probiotici. Infatti, non sono rari gli episodi di diarrea che indicano spesso una condizione di disbiosi intestinale. Integrare con i microrganismi giusti aiuterà a garantire il mantenimento della salute del nostro intestino, che è il nostro secondo cervello: se non è in condizioni ottimali, ne risentiamo anche noi.

Curarsi mangiando

Il Dott. Francesco Garritano, laureato dapprima in Chimica e tecnologia farmaceutica, poi in Scienze della nutrizione è un biologo nutrizionista che, premiato dalla passione per il suo lavoro, esercita la sua professione in tutte le province calabresi, a Roma, a Milano, a Vicenza ed a Taranto. Ormai da tanti anni è entrato nel network dei medici di segnale, uniti dall’acronimo GIFT, il quale indica i principi sui quali si basa una sana alimentazione preventiva e curativa: Gradualità, Individualità, Flessibilità, Tono muscolare. Nel mese di maggio ha presentato il suo primo libro, frutto dell’esperienza di questi anni di lavoro, “Il dimagrimento parte dalla testa”, uno scritto che sottolinea quanto sia importante l'aspetto psicologico nel momento in cui si decide di iniziare un percorso con il biologo nutrizionista, definendo la costanza, la determinazione e la motivazione punti cardini dello stesso percorso. Inoltre, svolge la professione di docente e relatore in vari convegni in tutta la Calabria e su tutto il territorio nazionale, poichè responsabile scientifico della NutriForm, società di formazione ed eventi

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