Martedì, 27 Luglio 2021
Curarsi mangiando

Opinioni

Curarsi mangiando

A cura di Francesco Garritano

Influenza, come prevenirla a tavola

Ogni anno si crea un certo terrorismo psicologico sull’influenza, una malattia transitoria se si cura in tempo e se si mangia bene a tavola 365 all’anno; in effetti, è proprio dal cibo che assumiamo gli elementi utili per rafforzare le nostre difese immunitarie.

Influenza: che cos’è?

Quanti di voi a causa dell’influenza hanno assunto antibiotici? Credo la maggior parte, anche se questa pratica non risulta così efficace se consideriamo l’origine dell’influenza. Infatti, questa è causata da un virus, solitamente ogni anno diverso (per questo motivo annualmente i medici consigliano il vaccino) e non da un batterio, per cui l’assunzione di antibiotici non fa altro che distruggere l’equilibrio del microbiota intestinale. I virus sono microrganismi in grado di moltiplicarsi in presenza di un organismo ospite che, nel caso dell’influenza, saremmo noi, raggiunge il naso, la bocca e l’apparato respiratorio utilizzando i loro sistemi per replicarsi; i virus si trasmettono da persona a persona tramite le goccioline presenti nell’aria, in prossimità di persone che starnutiscono, oppure bevendo e mangiando da stoviglie di persone affette o che stanno incubando la malattia.

I sintomi influenzali possono variare in base al ceppo virale che colpisce, ma solitamente quelli più comuni sono il malessere generale accompagnato da febbre, mal di gola, raffreddore, cefalea, dolori muscolari ed altri dolori caratterizzanti la singola influenza. Bisogna stare attenti a non trascurare la malattia, in quanto, se si tratta immediatamente questa regredisce, se si lascia passare molto tempo, invece, si possono manifestare complicazioni come sinusiti, bronchiti, ecc.

Come prevenire mangiando

L’alimentazione non è da trascurare quando si parla di influenza, in quanto tutto ciò che ci serve per aumentare le difese immunitarie del nostro organismo, lo prendiamo dal cibo. Assumere una adeguata quantità di vitamine e Sali minerali significa non consentire al virus di replicarsi e mutare, per cui se si sviluppa l’influenza è spesso di piccola entità, manifestandosi con pochi sintomi. Quali sono gli alimenti da preferire? Per fare il carico di vitamina C si potrebbe scegliere di iniziare la giornata con una spremuta di agrumi o con un frullato di kiwi e arance per fornire all’organismo una buona concentrazione della vitamina; verdura e frutta a volontà, da preferirla cruda, magari consumandola prima dei pasti per stimolare le difese immunitarie.

È importante, inoltre, che il virus influenzale ci trovi ben idratati: se durante l’estate bere non è stato un problema, durante l’inverno la sensazione di sete cala, ma il nostro corpo ha ugualmente bisogno di almeno 2 litri di acqua al giorno; il consiglio è quello di portarsi con sé delle bottigliette di acqua o di tisane, oppure berle nel pomeriggio o la sera dopo cena calde ed in compagnia.

Non è da trascurare, tuttavia, l’infiammazione da cibo, definita anche “intolleranza alimentare”: se l’organismo non tollera un determinato alimento, il sistema immunitario non sarà pronto a rispondere agli attacchi esterni, per cui saremmo soggetti maggiormente a contrarre l’influenza. Importantissimo, quindi, debellare l’infiammazione e recuperare la tolleranza immunologica. Infine, l’attività fisica costante, corrette norme igieniche ed il dormire bene allontaneranno l’influenza, infatti, questi virus sono eliminati dalla luce del sole e dall’utilizzo di acqua e sapone, per cui lavarsi spesso le mani ed il viso potrebbero rivelarsi ottime abitudini; infine, la carenza di sonno a causa di stress psicofisici importanti riduce le difese immunitarie, per cui è consigliabile allontanare lo stress e dormire meglio ed almeno 7-8 ore per notte.

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