Martedì, 19 Ottobre 2021
DE RERUM ESPORT

Opinioni

DE RERUM ESPORT

A cura di Riccardo ‘Mobius’ Del Lungo

Esistono competizioni basate sui videogiochi. Tornei con premi milionari, giocati da giovani e giovanissimi, guardati da milioni di spettatori. Squadre, società, mercato. E’ il movimento detto ‘esport’, cioè e-sport, electronic sport. Sport elettronici. L’esport ha radici nel vivere quotidiano, ha la stessa dignità di qualsiasi altra attività. Il concetto sfugge agli ‘estranei’ del settore, i videogiochi stessi sono persino considerati come un retaggio di immaturità, un prodotto per bambini o nullafacenti. Gli appassionati a loro volta lamentano pregiudizio, superficialità e incomprensione. E’ invece tempo di aprirsi e provare a capirsi. Il mondo in cui viviamo è digitale da un pezzo: questo blog cercherà di interpretarlo, raccontando di esport e suoi contesti. N.D.R. Scrivo per piacere con ironia, franchezza e l’inevitabile approssimazione di chi prova a fare riflessioni e divulgazione. Se avete spunti, richieste, temi o giochi da approfondire: fatemi sapere.

DE RERUM ESPORT

La vita, fra videogiochi ed esport: la storia del famoso 'TotalBiscuit', scomparso a 33 anni

Quante volte avete sentito dire o avete pensato voi stessi che, al giorno d'oggi, con internet, i social network e compagnia cantante, siamo diventati più superficiali, più attenti al superfluo che alla sostanza, slegati dalla realtà? Vi svelo un segreto: i responsabili del vostro stile di vita rimanete voi. Al pari, responsabili delle vostre decisioni, nell'epoca del facile accesso a qualsiasi informazione, siete ancora voi.

Si sente parlare di 'epoca della post verità', dove tutto diventa plausibile. Può essere difficile destreggiarsi nella selva di possibilità, facile scoraggiarsi o lasciar perdere qualcosa che non sentiamo a noi caro. Basta pensare alla politica, no? Tanto importante sulla carta, quanto abbandonata nella partecipazione. E non scomodiamo il benaltrismo se no non ne usciamo più.

Abbiamo fatto il confronto l'ultima volta fra esport e sport. Ci siamo detti, finanche fino alla noia, che c'è tanta realtà concreta e lavoro nell'esport. Si possono vedere arene piene di fan, premi milionari, si può immaginare l'impegno finanziario, logistico e di professionalità che c'è dietro. Ma l'uomo?

L'esport, come tutto, è fatto di persone. Voglio che questa volta, ragionamenti a parte, vi arrivi la vita. Quella che sappiamo che c'è, ma non ci si pensa. Quella che viviamo tutti, ma che non siamo capaci di proiettare sugli altri. La condivisa semplicità e tragicità che c'è negli angoli delle strade, che a volte portano lontano, a volte in mezzo ad una piazza piena di gente, altre volte ad un vicolo cieco. O tutto questo insieme.

Il documentario qua sotto racconta, con la diretta voce del protagonista, la storia di John Peter Bain, in arte 'TotalBiscuit'. Speaker radiofonico, critico di videogiochi, commentatore. Figlio di un prete e un’insegnante, laureato in legge. Ucciso da un cancro al colon a 33 anni. "Per favore, non siate degli idioti come me. Fatevi controllare" dirà nel video.

La breve e piena vita di un talento istrionico, sagace, spesso sopra le righe e anche per questo prezioso. Una storia certamente non ordinaria, ma pure comune, che si interseca con la diffusione dei computer, dei videogiochi al grande pubblico, delle professionalità (e dei problemi) che si sviluppano in un mercato crescente. E' stato un pioniere del settore, con oltre 2 milioni di iscritti al suo canale YouTube. 

Tanti riferimenti non potrete comprenderli, non badateci troppo. Pensate piuttosto all'impatto che le passioni hanno nella vita e nelle vite di chi di quelle passioni le ha e magari le porta ad un altro livello. 

I sottotitoli in italiano, in caso non fossero già impostati, si possono inserire cliccando sulla rotellina in basso a destra del riquadro video. Grazie a chi mi ha coinvolto nell'opera di traduzione e a chi l'ha realizzata.

Il ricordo infine va anche ad un altro personaggio scomparso quest'anno a soli 33 anni, per un'improvvisa embolia polmonare. Giocatore prima e commentatore poi di StarCraft 2: Geoffrey 'IncontroL' Robinson. Lo si vede persino in una foto in questo stesso video, sulla destra, minuto 48.55.

Prossima puntata: streamer, youtuber, caster... cosa sono e perchè.

Prima dei comunicatori dell'esport: la rivoluzione YouTube

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