Delirio di vita

Delirio di vita

Come si fa a stare accanto a un paziente oncologico

Siete in molti a scrivermi. A chiedermi. Ma io non sono un oracolo. Ho la mia esperienza veramente minima e limitata. Come si fa a stare accanto a chi ha ricevuto la notizia di avere un tumore, di qualsiasi grado, di qualsiasi tipo? Una domanda che in molti mi avete fatto. Ma come faccio a rispondervi? E' un onere così grande. Ci provo, nel mio piccolo e con umiltà. Allora... Innanzitutto nel momento in cui si riceve la notizia di avere un tumore il mondo si ferma. Si ferma in tutti i sensi. Qualsiasi sia la sua gravità, si ferma. La persona che riceve la notizia si ferma. Stop. Come un fermo immagine. Come una pausa eterna. E duemila punti interrogativi iniziano a destabilizzargli l'esistenza. Destabilizzando, di conseguenza, voi che gli state accanto. 

Come fare... Bella domanda... Non so rispondervi. Questa è la verità. Io posso solo dirvi cosa prova la persona che ha ricevuto la notizia nei particolari per aiutarvi. Molti, moltissimi psicologi, oncologi, lo definiscono come "attimo di confusione". Ecco. Attimo di confusione non è. Non so se avete mai ricevuto una notizia brutta. Moltiplicatela per mille periodico. Con duemila punti interrogativi che ne susseguono. E' come quando fai una strada con quelle curve strettissime che non hai la visibilità di chi arriva e allora suoni il clacson. Non sai se e quando arriverà il pazzo a duemila a l'ora. Ma sai che arriverà. Che in ogni secondo può arrivare e fare un frontale con voi. Ma non sai di che intensità sarà. Ecco. Questo dubbio e questa tensione rimane fissa. Fissa. Sempre. In ogni secondo. Minuto. Ora.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Iniziano i controlli. Le visite. Le cure. Sempre con quest'ansia. Con questa paura. Costante. Se fai la chemio poi il vomito, i mal di testa, i capelli, le ossa, ma non così, tutto al cubo. Capite? Cosa, cosa vi posso dire? Se amate quella persona veramente, con ogni vostra cellula, vivrete il calvario insieme a lei, inevitabilmente, e dovrete essere molto, molto, moltissimo forti. Per tutti e due. Dovrete accettare ogni suo cambiamento fisico ed emotivo con una forza dettata solo dal vostro amore. Ma mentre ve lo dico, mi sembra pura retorica, frasi dette e stradette, sentite e risentite. La verità è che sarà durissima. E molto spesso vi sembrerà di non farcela. Ma paradossalmente, proprio in quel momento, a darvi la forza sarà lei/lui. Perché? Non lo so. Succede e basta. Vi guarderà e vi sorriderà e vi dirà "Ti amo, ce la faremo".

Delirio di vita

Tre anni fa ho avuto due tumori al seno destro. Lo stop della vita al momento della diagnosi e l’inizio della mia rivoluzione, del mio “delirio”. Lascio con coraggio e dolore un matrimonio infelice perché completamente abbandonata a me stessa da sempre. Inizio a scrivere la mia storia ”romanzata” dove la protagonista, Lavinia, affronta la malattia riponendo in maniera ossessiva e passionale nel suo radioterapista la speranza della salvezza da essa. Mi sono rialzata con forza e ogni giorno lo faccio, grazie anche ai miei tre figli che mi sostengono. Scrivere è la mia medicina. Dopo il successo dell’articolo di Roberta Marchetti sul mio libro, sulla mia storia, dopo tutti i vostri commenti, la redazione mi ha proposto di aprire questo blog per dare voce a questo “delirio” che da oggi vorrei fosse anche il vostro. Il nostro. Perché insieme, uniti si combatte meglio e perché fino ad oggi si è taciuto fin troppo. Urlate più forte che potete. Gridate il vostro dolore e la vostra forza. Non siete più soli. Siamo una famiglia. Scrivete le vostre esperienze senza veli. Qualcuno risponderà, sempre pronto a sostenervi. Io per prima. E saremo più forti.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento