Sabato, 17 Aprile 2021
Delirio di vita

Delirio di vita

A cura di Lucilla Vianello

Nel 2021 il sesso per molti è ancora un tabù

Secondo il Censis tra gli italiani che hanno avuto “rapporti sessuali completi, l’8,4% ha una vita sessuale molto attiva (pratica sesso una volta al giorno), il 33,2% attiva, con rapporti sessuali due o tre volta alla settimana: il 41,6% pertanto ha una vita sessuale intensa. Poi il 27,7% fa sesso una volta alla settimana, il 21,2% meno di una volta alla settimana ma entro i tre o quattro mesi, e il 3,9% ha una vita sessuale rarefatta, cioè pratica sesso una volta ogni cinque, sei mesi o più.” Bè direi che 41,6% non è male no? Ma il problema è che solo il 2% di questa fetta ne parla liberamente. E sì perché la vera verità è che gli italiani sono un po’ vigliacchi in questo. Si fa ma non si dice. Come se parlarne fosse peccato. Se una donna over 50 come me si mettesse a parlare di sesso con altre donne senza peli sulla lingua, la maggior parte di loro ne rimarrebbe basita e sconvolta. Poi, magari, sono piene di “segrete inventive” e storie nascoste per accontentare il partner senza però raggiungere un sano orgasmo (anche questa parola sconvolge vero?). Eppure sappiamo bene che tutto ruota intorno al sesso. Per i maschietti invece parlarne è goliardia con gli amici. Ma non parleranno mai della propria compagna e delle loro difficoltà, bensì della donna “formosa” di turno raccontandosi ridendo le proprie fantasie (“A quella che gli farei…”) senza mai, neanche sotto tortura, confidarsi sulle proprie problematiche erettili. Quando una coppia sta insieme da tanti anni e non si sopporta più, invece di andare a fare terapia di coppia dovrebbe andare a fare un bel corso di educazione sessuale. E ce ne sono parecchi. Di tutti i generi e per tutte le età. Quello che mi ha colpito maggiormente è quello tantrico. Il termine è usato per indicare un insieme di pratiche e rituali sessuali considerati “sacri” che permettono al corpo e alla mente di liberarsi e di provare sensazioni uniche. Per questo ho avuto il piacere di intervistare Daniela Piu uno dei Counselor Relazionale Tantrico più quotato a Roma “Le persone vengono da me perché inizialmente hanno un problema di coppia sessuale che però poi si dimostra solo essere la punta di un iceberg. Essenzialmente è un problema di comunicazione, nel dirsi le cose come stanno, la verità, confidarsi, condividere. Di solito è la donna che manifesta il disagio per qualcosa ed è lei che manifesta maggiormente il bisogno di rivolgersi a qualcuno. Invece se è l’uomo è perché c’è un evidente problema sessuale. Una sessione di coppia si svolge con due counselor (maschio e femmina), dura 50 minuti, si parte da un tema che porta la coppia e poi ci sono tante tecniche che variano in base alle reali problematiche. Diamo anche dei compiti da fare a casa ed è proprio qui che c’è la maggiore resistenza. Non tutti sono poi disposti a trovare, al di fuori delle sedute, il tempo da dedicare alla coppia”.

In effetti questo è un grosso problema. Siamo talmente presi dalla routine quotidiana tra lavoro, casa, figli, amici, palestra che abbiamo perso il piacere di passare del tempo insieme al nostro partner per ritrovare l’intesa e la confidenza sessuale e non del primo periodo.

Per cui…buttate via i tabù e le maschere e datevi da fare. Parlatene. Ca va sans dire.

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