Martedì, 20 Aprile 2021
Digital Italia

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A cura di Gabriele Ferrieri

Umanesimo digitale: innovazione e startup al centro del rilancio per imprese e pubblica amministrazione

Negli ultimi anni investimenti su industria e istituzioni ci hanno insegnato che in Italia l’innovazione può essere rappresentata sia tramite lo sviluppo di nuovo tecnologie ma anche attraverso nuove applicazioni per l’innovazione di processo e di prodotto. L’universo del mondo delle startup e della trasformazione tecnologica, al pari delle imprese di innovazione sociale, restano fedeli al concetto di umanesimo digitale. Termini come social design, social innovation o design for communities sono sempre più usati e le applicazioni più variegate dimostrano, nonostante la crisi e l’emergenza pandemica, il talento e le opportunità per tutti i giovani innovatori italiani.

Numerosi i progetti in campo da parte delle pubbliche amministrazioni, come da esempio quello promosso dalla Provincia autonoma di Trento che prosegue gli sforzi per vincere la sfida dell’innovazione e del miglioramento della qualità dei servizi. Obiettivo indagare lo scenario futuro e favorire la generazione interna del cambiamento, con la creazione di dipartimenti per l’innovazione, composti dalle figure che si distinguono di più in base all’attitudine al pensare al “nuovo” e che potranno fare da “facilitatori” per i colleghi e le strutture. Progetto promosso dall’assessore Achille Spinelli. Un modo per avvinarsi sempre più all’economia digitale e allo sviluppo di nuove competenze.

Di ulteriore interesse anche iniziative legate al mezzogiorno, tra cui quella promosso dall’assessorato alla innovazione della Regione Campania guidato da Valeria Fascione che, in stretto raccordo con le università campane, ha voluto che si investisse molto sulla nascita e sullo sviluppo di startup e pmi innovative. L’obiettivo è lavorare alla programmazione di un nuovo strumento di ingegneria finanziaria, già inserito nel Dris, il documento di orientamento strategico regionale che comporti la dotazione di risorse regionali e di uno o più fondi per sostenere le fasi di seed e scaling up di startup.

E sul mondo startup, anche il mondo delle imprese e dell’alta finanza ci scommettono, come evidenziato dalle recenti dichiarazioni del presidente John Elkann, il quale nella sua missiva agli azionisti, sottolineava l’importanza di guardare al futuro, investendo sulle imprese innovative e nel settore del lusso come scommessa per nuove opportunità di business all’insegna dell’innovazione e del digitale.

Sul tema di grande interesse e importanza, l’autorevole analisi dell’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori che, come punto di riferimento per l’innovazione in Italia, ha evidenziato come il sostegno all’impresa innovativa è una leva per l’economia nazionale e che risulta fondamentale promuovere e garantire il coinvolgimento, nei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, delle startup e delle imprese ad alto tasso di innovazione.

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