Sabato, 23 Ottobre 2021
Giorgia Gobo

Opinioni

Giorgia Gobo

Collaboratrice FirenzeToday Today

Sessualizzazione e stereotipi: perché Tommaso Eletti non è l'unico problema del Gf Vip

"In un mondo di Tommaso Eletti, tu sii Manuel Bortuzzo" questa è stata una delle massime più gettonate su Twitter dopo la prima puntata della sesta edizione del Grande Fratello Vip. I paragoni sono sempre sbagliati perché fare un confronto tra due vite è impossibile. Però è concesso sottolineare come i due siano estremamente diversi: uno è diventato famoso perché ha partecipato a Temptation Island con la sua compagna 21 anni più grande (di cui era follemente geloso e che però ha tradito in neanche una settimana), l'altro perché è rimasto paralizzato a causa di un proiettile che non era per lui. Uno è entrato nella casa per lavarsi la coscienza e provare a dimostrare all'Italia che non è un giovane maschilista possessivo (o forse solo per soddisfare il suo bisogno di essere al centro dell'attenzione), l'altro per dimostrare che si è tutti uguali e che tutti meritano un'opportunità.

Con lo spirito di Bortuzzo (22 anni), quindi, un'altra chance a Tommaso Eletti gliela diamo, ma ha già iniziato con il piede sbagliato. Il 21enne, infatti, durante la prima puntata, invece di fare autocritica e ammettere di avere avuto un rapporto malato anche per colpa sua, ha fatto ricadere tutta la colpa sulla sua ex compagna, affermando: "Se stava bene a lei qual è il problema?". Beh, una cosa è certa: il problema non è l'età, come invece ha detto più volte Alfonso Signorini, e come ha ribadito Sonia Bruganelli, una delle opinioniste. Per questo Tommaso Eletti non è l'unico problema della sesta edizione del Gf Vip.

Un programma che vorrebbe dare le spalle al "gender gap", che tradotto genericamente è il divario tra uomo e donna, ma che in realtà non fa altro che strizzare l'occhio alla sessualizzazione di corpi, frasi, sguardi e al giudizio ricco-povero (e no non è colpa solo delle "Princesses").

Gf Vip, sessualizzazione e stereotipi 

A quanto pare entrare nel Gf da single è più redditizio, o almeno questo è quello che ha lasciato intendere Alfonso Signorini parlando di Raffaella Fico e della sua bugia sul non essere fidanzata:

"Perché ha detto di essere single? Perché magari ha pensato che dicendolo aveva più possibilità di entrare in quella Casa. Da single magari vieni presa perché si possono instaurare relazioni amorose e dinamiche di corteggiamento, ma fa niente"

Che il corteggiamento crei numerose dinamiche lo sappiamo tutti, basta ricordare quanto è stato tirato per le lunghe il presunto filrt tra Elisabetta Gregoraci e Pierpaolo Pretelli (che poi si è felicemente fidanzato con Giulia Salemi), ma fino a prova contraria il programma si chiama Grande Fratello Vip non Stranamore e Alfonso Signorini non è Alberto Castagna, storico conduttore del programma che cercava di far riappacificare coppie in crisi. Per questo motivo non è chiaro per quale motivo Signorini debba in ogni momento provare a vedere del tenero, o magari insinuare che ci siano delle occhiate ammiccanti, mettendo in difficoltà l'interlocutore. Durante la prima puntata questo è successo almeno tre volte a Manuel Bortuzzo che secondo Alfonso avrebbe guardato con molto interesse Raffaella Fico. 

Il confine tra creare delle dinamiche e portare all'esasperazione situazioni che non sono ancora neanche flirt non è così sottile, ma a quanto pare serve per lo share.

A tutto ciò si aggiunge Amedeo Goria che pur di fare il marpione, cosa che ha già iniziato a fare "allungando le mani" la notte con Ainett Stephens, ha lasciato la fidanzata in diretta definendola un'amica.

Vip o non vip, è questo il problema

Chi va al Gf Vip dovrebbe avere come "prerequisito" quello di essere un vip, ma nel corso di questi anni l'essere vip ha cambiato un po' di significato, merito anche dei programmi che portano alla ribalta persone che prima non avremmo pensato di vedere in televisione. Ma che si arrivino a dare dei giudizi "sul quanto si è famosi" è un'assurdità. 

"Esteticamente non è il mio genere perché è molto giovane e poi non è neppure famoso" così Sonia Bruganelli ha ghiacciato Gianmaria Antinolfi rispondendo ad una delle molte domande "scomode" di Signorini, che aveva chiesto se secondo lei fosse bello. Se a quella risposta Alfonso ha riso, Antinolfi ha sorriso imbarazzato rispondendo: "Va bene così, non ci sono problemi".

Lo stesso commento "non è neppure famoso" andrebbe usato anche per le Principesse, forse note alla Roma bene, ma non al grande pubblico, loro però hanno dalla loro parte l'essere ricche e un bisnonno che è stato Imperatore. A loro, anzi, è consentito affermare di volere un "uomo alto e muscoloso" ma "senza cervello", perché alla fine l'apparire prevale sempre sull'essere. Se questa frase l'avesse detta uno degli uomini all'interno della Casa ci saremmo tutti indignati. Questa non è parità di genere, è parità di superficialità.

Alla sesta edizione del Grande Fratello Vip parteciperanno in totale 22 concorrenti (le sorelle Hailé Selassié valgono come unico concorrente), ne sono entrati solo 11... ne vedremo delle belle.

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