Lunedì, 1 Marzo 2021
Ibis Redibis

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A cura di Elisa Piras

Alma Mater, ripartiamo dal fango

Non c'è niente di più silenzioso della mattina dopo una tragedia, devastata dalla conta dei morti e dei dispersi, dall’acqua che cade giù e scorre ancora impietosa, ricordandoci che si riprende quello che una volta era suo. Oggi siamo ammutoliti davanti alla forza della Natura contro la quale l’uomo è destinato a perdere, sempre. Perchè anche se ce lo dimentichiamo la Natura è più forte di noi, come il tempo e la buona sorte che ci fa nascere.

Non è il tempo di dire "Si poteva evitare", è il tempo di aiutarsi e ricostruire. Conta molta più. Sappiamo che spesso siamo vittime dell’indifferenza delle Istituzioni nei confronti di questa Terra, ma altre volte lo siamo stati anche noi. I fiumi e i torrenti si riprendono i propri corsi naturali nelle città e nelle montagne che pensavamo di dominare.

Mi sento vicina al dolore della mia Terra e delle persone che hanno perduto i propri cari in questa immane tragedia. Il fango è emblema di morte ma potrebbe essere segno di rinascita. Da sarda ho una speranza: ripartire insieme. Oggi che il nostro paesaggio è devastato ma è sempre ricco della nostra dignità e forza. Allora ripartiamo dal fango, imparando dagli sbagli, rispettandoci, rispettando la nostra Madre Terra. Alma Mater.

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