Leggere il mondo

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Dall'Africa a Roma, la storia di Brigitte in "Io sono con te" di Melania Mazzucco

Dopo aver raccontato in Vita l’odissea di due ragazzini italiani che dal profondo Sud arrivano nella New York del 1903, con Io sono con te Melania Mazzucco torna a scrivere di immigrazione, stavolta puntando il suo sguardo su quello che accade ogni giorno in una città come Roma, popolata di donne e uomini che ormai siamo abituati a considerare invisibili.

Brigitte è una di questi fantasmi, è arrivata dal Congo in cerca di un vita migliore, ma la stazione Termini è diventata il suo dormitorio. Il caso la porta porta al Centro Astalli di Roma, la sede del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, dove trova assistenza e umanità e la speranza che credeva di aver perduto. Mazzucco ha ascoltato per mesi Brigitte e la sua storia, che si svela al lettore pagina dopo pagina in tutta la sua drammaticità.

Laddove Vita era un’opera romanzata, seppur ispirata alla vicenda del nonno dell’autrice, immigrato in America all’inizio del ‘900 cercare una nuova vita altrove, Io sono con te è un libro che nasce dalla realtà, la storia di un incontro e di un riconoscimento, di un calvario e una rinascita, la descrizione di un'Italia insieme inospitale e accoglientissima, politicamente inadeguata e piena di realtà e persone miracolose.

Io sono con te sarà presentato il 16 novembre alle 18 proprio al Centro Astalli a Roma, con la stessa Mazzucco che parlerà del libro insieme a Marino Sinibaldi, direttore di Radio Rai 3,  e padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro.

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io sono con te 1-3Melania Mazzucco
“Io sono con te”
Einaudi, 2016
Pagg. 264, € 17,50

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«Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo» diceva Gianni Rodari Anche nei momenti più difficili, i libri sono la nostra bussola: ci aiutano a leggere il mondo che ci circonda e capire dove stiamo andando.

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