Venerdì, 27 Novembre 2020
LibeRIscatti

LibeRIscatti

A cura di Action Aid

Un “lavoro di squadra” per il futuro di Arghillà

Una giornata all’insegna del gioco e dello sport ma anche dell’impegno e dell’attivismo civico. Un sabato speciale per il quartiere Arghillà di Reggio Calabria e per i suoi cittadini che hanno animato con entusiasmo  le strade, gli atri dei palazzi e lo spazio di Piazza Modenelle con partite di calcio e pallavolo e attività di animazione per i più piccoli. Inoltre, guanti e rastrelli alla mano, i partecipanti hanno dato avvio al recupero e alla bonifica del campetto da calcio del quartiere, invaso da erbacce e rifiuti.

 L’iniziativa “Street Sport 2018” che si è tenuta sabato scorso, si inserisce nel quadro delle attività del progetto “Lavoro di squadra”, realizzato a Reggio Calabria da ActionAid Italia, CSI e Macramè con il finanziamento di Fondazione CON IL SUD e il cofinanziamento di AXA Italia. I ragazzi del progetto hanno fatto da animatori e intrattenitori per i partecipanti. Hanno collaborato, inoltre, i tirocinanti del percorso formativo “Educatore psico–sociale nella marginalità” che il Centro Sportivo Italiano ha portato avanti con l’Università per gli stranieri “Dante Alighieri” e i giovani della parrocchia di Santa Caterina.

Giunto al secondo anno di attività, il progetto si rivolge a ragazze e ragazzi fra i 16 e i 25 anni che non studiano e non lavorano, con l’obiettivo di aiutarli a rimettersi in gioco e a reinserirsi nel tessuto socio-economico attraverso la pratica sportiva. Inoltre, il progetto si arricchisce di iniziative e momenti comunitari da vivere nel quartiere, con l’obiettivo di rendere ragazze e ragazzi protagonisti di un cambiamento che coinvolga l’intera comunità cittadina.

Il cuore del progetto risiede nell’alternanza di incontri formativi e di empowerment in aula e attività sportiva che a Reggio Calabria si svolge nei locali del CSI. Attraverso allenamenti costanti, i protagonisti del progetto sviluppano competenze quali la capacità di collaborare e lavorare in team e di ragionare e programmare per obiettivi, recuperando così fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità.

Partecipando a questo progetto ho capito che, stando insieme, si conosce molta gente, si fanno nuove amicizie e si incontrano persone diverse che altrimenti non avrei mai frequentato –dichiara Stefano, un partecipante di 18 anni.

Parallelamente, ragazze e ragazzi prendono parte a degli incontri in aula finalizzati a far emergere e riconoscere le proprie risorse e a definire un obiettivo personale di medio-lungo periodo dal quale partire per costruire un percorso che porterà al miglioramento della propria situazione socio-economica. Ai ragazzi sono inoltre forniti strumenti utili per affrontare il mondo del lavoro, come imparare a sostenere un colloquio di lavoro e a scrivere un Curriculum Vitae efficace.

“Il progetto mi sta aiutando a trovare lavoro come barbiere – aggiunge Stefano – ho già praticato questo mestiere e ora voglio riprendere”.

Lavoro di Squadra è stato già realizzato da ActionAid  con diversi partner locali a Torino, Milano ed Alba (CN) ed è attualmente attivo anche nella città di Bari. Grazie a Lavoro di squadra, 2 giovani su 3 sono entrati nel mondo del lavoro e della formazione: alcuni hanno cominciato un tirocinio formativo in importanti aziende o hotel, altri hanno trovato lavoro in modo autonomo, altri ancora hanno ripreso a studiare e hanno partecipato ad attività di animazione e riqualificazione del territorio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Un “lavoro di squadra” per il futuro di Arghillà

Today è in caricamento