Mercoledì, 28 Luglio 2021
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A cura di Action Aid

Più diritti e meno mimose

Puntuale come ogni anno, è in arrivo la ricorrenza della Festa della donna, con il consueto carico di cioccolatini e mimose regalati in segno di affetto. In questa giornata, ActionAid vuole ricordare quelle donne che ogni giorno sono vittime di violenza e che vedono calpestati i propri diritti. Non servono cioccolatini o fiori ma pari e reali opportunità per tutte.

Secondo i dati pubblicati dall’ISTAT nel giugno 2015, sono 6 milioni 788mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652mila le donne che hanno subìto stupri e 746mila le vittime di tentati stupri.

Per essere loro accanto ActionAid, in collaborazione con Dataninja, ha  avviato un monitoraggio dei fondi stanziati dal Governo e dalle Regioni per la gestione dei centri antiviolenza. Attraverso la piattaforma open data "Donne Che Contano", costituita da una banca dati online, infografiche e mappe interattive, è possibile accedere facilmente alle informazioni reperite regione per regione, grazie all’indice di trasparenza formulato da ActionAid e consultabile sul sito, che indica come varia l’accessibilità alle delibere adottate in materia di fondi stanziati per la gestione dei centri antiviolenza e il dettaglio delle informazioni fornite.

In Europa, anche la povertà è una questione di genere: dal rapporto di ActionAid “L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo – Un’agenda a 360°” emerge infatti che la Lettonia è il paese dove è maggiore il divario del rischio povertà a sfavore delle donne (4,3%), seguito da Lituania (4%), Estonia (3,8%) e Cipro (3,1%). L’Italia si assesta al 2,7%, mentre solo Danimarca, Spagna, Polonia, Ungheria e Slovacchia presentano un divario a sfavore degli uomini. Per questo ActionAid chiede l’implementazione di misure di sostegno alle famiglie come assegni familiari, congedi parentali e di paternità, servizi socioeducativi alla prima infanzia, poiché esse hanno un impatto fondamentale sulla partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

nahar-2Per sensibilizzare il pubblico su queste tematiche ActionAid organizza, tramite i suoi gruppi locali, diverse iniziative sul territorio nazionale. A Roma presso il Caffè Freud, martedì 8 marzo 2016 alle ore 20.00,si terrà “Diamo voce a chi non ne ha”, una serata dedicata all’arte e ai diritti delle donne, che sarà animata da differenti contributi come la proiezione del documentario “Ribelle e ostinata” di Stefania Donaera. L’autrice introdurrà il pubblico nella storia di Nahar (nella foto a sinistra), una donna del Bangladesh che all’età di 16 anni è stata sfigurata con dell’acido solforico dal ragazzo col quale aveva rifiutato di fidanzarsi. Dopo diverse operazioni di ricostruzione e anni durante i quali aveva vergogna di mostrare il suo aspetto agli altri, ha finalmente trovato il coraggio per rompere l’isolamento e ricominciare a vivere. Oggi viaggia attraverso il Bangladesh per portare sostegno a chi ha subito la stessa tragedia. Oltre alla visione del documentario, durante la serata, Chiara Mattogno leggerà alcuni monologhi sul mondo femminile tratti da “Accessories” di Gloria C. Kellett; la cantante lirica Yao Lan interpreterà due brani della Bohème di Giacomo Puccini; Erika Grillo si esibirà nel corto teatrale “Harriet”; sarà proiettato anche il video “Girlsgoing wild in Amsterdam red light district- Stop the Traffik!” ed esposta l’opera “La donna vitruviana” di Paola Speranza. L’ingresso è di dieci euro e il ricavato andrà a finanziare un progetto di ActionAid sul diritto alla terra e al cibo ad Haiti.

Tanti gli appuntamenti anche nel resto d’Italia. A Milano, il gruppo locale di ActionAid organizza con l’Atelier dei Sapori, "Il pranzo di Babette" durante il quale venti  commensali, in compagnia di attori, rivivranno il racconto di Karen Blixen. L'appuntamento è martedì 8 marzo alle ore 19.45, presso l’Atelier dei Sapori di Milano. A Cerignola, verrà proposta ai cittadini la mostra “Donne e agricoltura nel sud del mondo” esposta presso il locale “La Baraonda” e, successivamente, presso la Provincia di Reggio Calabria. Anche le scuole saranno coinvolte nelle iniziative di ActionAid per l’8 marzo: l’Entità Locale di Scafati in collaborazione con il Gruppo Locale dei Castelli Romani organizza la visione  del documentario “La ragazza Afghana” per riflettere con gli studenti delle scuole superiori sul tema dei diritti delle donne.

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