Giovedì, 4 Marzo 2021
LibeRIscatti

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A cura di Action Aid

La scuola, esempio di resilienza fra le difficoltà

Giorgia ha 13 anni. E come tutti i suoi coetanei vorrebbe poter riprendere la sua attività e le sue passioni quanto prima.

All’inizio da una parte felice perché pensavo che sarebbe durata una o due settimane. Poi questa cosa si è prolungata e ovviamente poi non mi è piaciuta più tanto questa situazione. Ho smesso di fare tutte le mie attività come danza e violino, non ho più incontrato i miei amici per un periodo molto lungo e questa cosa mi intristiva. Mi mancano le mie compagne, mi manca tutto questo”.

L’anno scolastico scorso si è chiuso con una sensazione di nostalgia e stanchezza per tutte quelle ore passate davanti a pc e telefonini, lontani dai propri compagni e compagne di classe. Tuttavia anche questo anno scolastico, tra didattica a distanza e in presenza, mostra non poche difficoltà e complessità da gestire, per i docenti ma anche per gli studenti e le famiglie.   

In questa situazione le associazioni partner di OpenSpace, un progetto nato per contrastare la povertà educativa, rendere le comunità inclusive e responsabili e favorire la crescita formativa e culturale dei ragazzi, hanno reagito prontamente per non abbandonare il lavoro già fatto. Le 12 scuole coinvolte sul territorio nazionale, fra cui l’Istituto comprensivo Grimaldi Lombardi di Bari, hanno riadattato gli spazi scolastici e riorganizzato completamente la didattica per evitare che il rischio di un’altra chiusura potesse pesare ancor più sulle spalle di giovani e famiglie.  

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OpenSpace è riuscito, con le sue iniziative e riadattando metodologie e strumenti, a mantenere vive le azioni formative, innovative e di partecipazione. E le docenti delle scuole in cui siamo presenti hanno confermato il ruolo fondamentale che il nostro intervento ha nel prevenire e contrastare la dispersione scolastica” dichiara  Luca Fanelli, Project Manager OpenSpace per ActionAid Italia.  

 Non si sono interrotte ma sono state rimodulate le proposte di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica e, ad esempio, il laboratorio di potenziamento didattico è stato trasformato in un percorso di supporto individuale e di gruppo a distanza per essere al fianco di chi sta avendo più difficoltà in questo momento.

È molto importante offrire delle occasioni a questi ragazzi per il loro futuro, per dare la possibilità di migliorare, di crescere e inserirsi in un contesto lavorativo adeguato. Dobbiamo portarli a desiderare di migliorare, noi siamo qui per aiutarli” afferma Antonella Taldone, docente dell’Istituto comprensivo Grimaldi Lombardi

Sono mesi pieni di sfide inaspettate, ma anche ricchi di preziose opportunità. Ed è sempre Giorgia a dirci che “grazie a OpenSpace ho capito cosa voglio fare in futuro. Sono stata coinvolta anche nella riqualificazione della scuola ma più di tutto mi sono appassionata alla stampante 3D. Ho pensato che con la stampante 3D si possono creare anche delle protesi per i bambini”.

  

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