Venerdì, 26 Febbraio 2021
Città conquistatrice

Città conquistatrice

A cura di Fabrizio Bottini

Il drone è il migliore amico dell'uomo

Da quando Boston Dynamics qualche giorno fa ha annunciato la prossima messa in commercio del suo SpotMini, hanno iniziato prevedibilmente ad ammucchiarsi commenti sarcastici, su quello che tutti hanno battezzato «cane meccanico». Perché a un cane effettivamente ci assomiglia parecchio così in superficie, e molti non hanno resistito alla fantasia di immaginarselo ai giardinetti sotto casa, che prova senza costrutto né senso ad annusare il retrobottega dei suoi non-simili quadrupedi, o a fare meccaniche feste al padrone, almeno finché non si esauriscono i tre quarti d'ora di autonomia della carica, lasciandolo immobile come il mucchio di ferraglia che è. Fin qui le sarcastiche prese in giro, ma proviamo a ragionare un istante sul senso della brevissima presentazione del prodotto che ci dà la stessa ditta produttrice sul sito: «Un agile robot in grado di manipolare oggetti, salire le scale, adattarsi ad operare in case, uffici, per le strade». Compresi i giardinetti e l'area cani, insomma, proprio volendo, ma…

Ha fatto molto scalpore la notizia di un incidente stradale a Milano, in cui un addetto alle consegne di pasti a domicilio, durante una manovra di sorpasso a una vettura del tram, è rimasto gravemente ferito perdendo l'uso di una gamba. Immediate per esempio le reazioni del mondo sindacale e dei lavoratori precari, che denunciano l'incredibile assenza di sicurezza in questo muoversi su due ruote nella città, unita ai tempi stretti quasi obbligati dal sistema di pagamento a consegna, all'assenza di assicurazione, e alla confusione per cui ogni piattaforma gestisce a modo proprio i contratti coi singoli fattorini. Si chiede un inquadramento nazionale unico, e se non un accorpamento di queste figure di lavoratori precari ai normali dipendenti a tempo indeterminato, perlomeno trasparenza, certezze, e qualche riconoscimento assicurativo, previdenziale, economico. Il fatto che però questa si connoti come pur doverosa battaglia di inseguimento (se non di retroguardia) dovrebbe apparire abbastanza evidente, anche a fronte di quanto riportato all'inizio: la commercializzazione di quel «cane meccanico» che cane non è affatto, ma solo l'avanguardia di una probabilmente lunga serie di veicoli a guida autonoma molto diversi dall'ormai eternamente futuribile driverless car, che a brevissimo termine probabilmente invaderanno il mercato della logistica, delle consegne, del commercio urbano in generale.

Perché di questo, si tratta, allo stesso modo in cui in anni non lontanissimi un analogo e forse anche più selvaggio sfruttamento di lavoratori precari, a volte addirittura studenti che schivavano le lezioni usando motorino e benzina pagati dalla famiglia, riguardava la consegna pony express di documenti, all'alba di internet, degli allegati pdf, delle email certificate, delle firme digitali e pagamenti elettronici. Qui l'evoluzione è al tempo stesso tecnologica ed organizzativa, perché al massiccio passaggio del commercio (e delle forme di pagamento) all'online, corrisponde anche una forse più grande riorganizzazione delle reti, della logistica, dei punti di interscambio e consegna. Riguardante, abbastanza ovviamente, non solo la consegna di pizze fumanti da un piccolo esercizio affiliato ad un'app-piattaforma agli appartamenti e uffici entro un altrettanto piccolo raggio, ma l'intera filiera della produzione/distribuzione, dai trasporti su lunga distanza, ai poli di interscambio, all'ultimo miglio che oggi in sostanza vede all'opera furgonisti, motociclisti e ciclisti. E qui entra in campo minaccioso (o promettente, a seconda dei punti di vista), un poco scodinzolante SpotMini della Boston Dynamics, o qualche suo concorrente su rotelle un po' più grande, che magari non sale le scale ma può portare un carico da un quintale agilmente tra vie, marciapiedi, e poi consegnarlo proprio allo SpotMini che lo aspetta all'angolo. E il lavoro umano, comunque concepito, potrà dedicarsi – si auspica molto meglio retribuito e garantito - a compiti meno pericolosi del pedalare dentro il micidiale traffico con degli hamburger in spalla.

Su La Città Conquistatrice il tag Logistica https://www.cittaconquistatrice.it/tag/logistica/ e quello complementare (riassuntivo) Amazon https://www.cittaconquistatrice.it/tag/amazon/ sintetizzano abbastanza bene il problema.


 

Si parla di

Il drone è il migliore amico dell'uomo

Today è in caricamento