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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Nel nome del Padre

Opinioni

Nel nome del Padre

A cura di Gloria Callarelli

Profezie di Fatima e Medjugorje: il colpo di coda del male oggi. Non ci resta che pregare

Rabbia, delusione, disgusto. La legge sulle unioni civili ha fatto passi avanti alla faccia del mondo cattolico che è lo zoccolo duro dell’Italia e che nessuno ha voluto ascoltare.

I tempi, forse, tra guerre e ribaltamento dei valori cristiani sono già maturi. Constatiamo sempre più che le profezie e quello che la Regina della Pace a Medjugorje ci ha rivelato, stanno accadendo. La Madonna nel 1982 ha svelato alla veggente Mirijana del paesino della Bosnia-Erzegovina che “un giorno il maligno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Già ora egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassini”. Secondo alcuni studiosi questo sarebbe in linea con quanto rivelato alla beata Anna Caterina Emmerick alla quale fu mostrato durante una visione del 1820 che satana sarebbe stato liberato dalla catene circa ottanta o settant’anni prima dell’anno 2000. Questo sarebbe anche in linea con le profezie di papa Leone XIII che vide, il 13 ottobre del 1884, il colloquio tra il Signore e satana. Quest’ultimo affermò che in cento anni avrebbe potuto distruggere la Chiesa. 

Teresa Neumann, mistica cattolica bavarese, che ebbe tra l’altro la visione dell’attentato a Giovanni Paolo II, disse che il maggior potere del male si sarebbe visto tra il 1999 e il 2017. In particolare disse: “la grande piaga si aprirà nel 1999 e sanguinerà per diciotto anni (un numero non a caso scelto dal male): sarà questo il tempo di Caino. Vedo rovesciare sulla terra una cesta piena di serpenti, che strisciano sulle città e sulle campagne, distruggendo tutto. Trionferanno “l’ignoranza, il disprezzo per la cultura, l’arroganza, la superbia, la violenza, il materialismo”. Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti. E ho visto l’asino dettare legge al leone… In quel tempo, troppi leoni avranno il cuore dell’asino e si lasceranno trarre in inganno. Ho visto affidare il mondo a bestie orrende, con la testa d’asino e il corpo da serpente. Infine disse anche: “Arriverà un momento in cui l’uomo e la terra saranno sporchi e corrotti a tal punto che non ci sarà altra soluzione al di fuori di quella di una pulizia generale, di un diluvio. Ma questa volta sarà un diluvio di fuoco”. In linea, in pratica, con quanto dettato nel terzo segreto di Fatima: “abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo, indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza”.

In proposito Papa Ratzinger nel 2010, durante la visita al santuario mariano portoghese, ha sottolineato l’importanza di Fatima facendo intendere che il terzo segreto non è ancora stato del tutto svelato: “Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa. L'uomo ha potuto scatenare un ciclo di morte e di terrore, ma non riesce ad interromperlo. Nella Sacra Scrittura appare frequentemente che Dio sia alla ricerca di giusti per salvare la città degli uomini e lo stesso fa qui, in Fatima, quando la Madonna domanda: "Volete offrirvi a Dio per sopportare tutte le sofferenze che Egli vorrà mandarvi, in atto di riparazione per i peccati con cui Egli è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?". Con la famiglia umana pronta a sacrificare i suoi legami più santi sull'altare di gretti egoismi di nazione, razza, ideologia, gruppo, individuo è venuta dal Cielo la nostra Madre benedetta offrendosi per trapiantare nel cuore di quanti le si affidano l'Amore di Dio che arde nel suo”. E Benedetto XVI, con una frase che potremmo definire profetica per i nostri giorni, in quell’occasione ebbe ancora a sottolineare: “Le iniziative contro la famiglia “fondata sul matrimonio indissolubile tra un uomo e una donna” e l’aborto sono le “più insidiose e pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune”. A proposito di Fatima, si tende ad individuare il periodo di inizio del “potere” del male nel 1917: proprio il 13 ottobre (lo stesso giorno della profezia di Leone XIII ndr) ci fu l’ultima apparizione della Madonna di Fatima che promise “Il mio cuore immacolato trionferà”.

Rovinare e uccidere la famiglia tradizionale, seminare discordia, guerre per accaparrarsi il potere economico nel mondo, è la volontà del male. Quello che sta accadendo in Italia, nella roccaforte del credo cattolico, e nel mondo è solo il risultato di un piano che vuole distruggere i valori cristiani. Ma non dobbiamo farci intimorire. Il nemico ci ha dichiarato guerra ma non dobbiamo sentirci sconfitti perché non l’ha ancora vinta. Anzi. Ricordate quello che la nostra amata Mamma a Medjugorje ci consiglia e ci promette: “Dovete proteggervi con la preghiera e il digiuno: soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate con voi dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l'uso dell'acqua benedetta. Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto”.

Profezie, terzo segreto, attualità. Tutto, oggi, coincide. Alla luce di ciò, imbavagliati contro la nostra volontà, costretti a soccombere ai poteri forti e al male in tutte le sue forme, non ci resta che pregare. E mai smarrirsi, sempre avere fede. Perché alla fine cari italiani, una pagina storica davvero verrà scritta: vincerà l’amore sì, ma quello vero di nostro Signore e di sua Madre, la Madonna

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