Domenica, 16 Maggio 2021
Sesso e dintorni, il dottore risponde

Sesso e dintorni, il dottore risponde

A cura di Dottor Andrea Militello

Il clomifene (Clomid): un'ottima arma terapeutica nell'uomo obeso con basso testosterone

Foto di repertorio

Abbiamo più volte sottolineato in altri articoli come l’obesità sia spesso correlata a bassi livelli di testosterone nell’uomo. E intuitivamente viene da consigliare la terapia sostitutiva con testosterone in questo tipo di pazienti. Ma dobbiamo considerare che la terapia di rimpiazzo del testosterone, TRT, blocca definitivamente l’attività del testicolo specialmente dal lato della spermatogenesi, ossia la fertilità.

E allora come fare? Sono varie le strategie che possiamo prendere in considerazione. Una di queste è la terapia con clomifene, Clomid, un SERm che stimola il testicolo a lavorare maggiormente cercando quindi di far produrre più testosterone.

Come viene sottolineato in un recent articolo pubblicato su PubMed, l'obesità causa ipogonadismo secondario (HG) negli uomini. La terapia sostitutiva standard con testosterone (T) migliora i parametri metabolici ma porta alla sterilità.

Obiettivo dello studio era valutare il trattamento con clomifene citrato (CC) di uomini adulti con ipogonadismo secondario associato all'obesità maschile (MOSH).

Partecipanti: Settantotto uomini di età compresa tra 36,5 ± 7,8 anni con un indice di massa corporea (BMI)>30 kg / m2, testosterone totale (TT) ≤ 300 ng / dL e sintomi nel questionario ADAM.

Intervento: assegnazione casuale per ricevere 50 mg CC o placebo (PLB) per 12 settimane.

Risultati:
(1) Caratteristiche cliniche:
ADAM e questionari sul comportamento sessuale;
(2) profilo ormonale: siero TT, T libero, estradiolo (E2), ormone luteinizzante (LH), ormone follicolo-
stimolante (FSH) e globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG);
(3) composizione corporea: BMI, circonferenza della vita e analisi dell'impedenza bioelettrica;
(4) profilo metabolico: pressione sanguigna, glicemia a digiuno, HbA1c, insulina, HOMA-IR e profilo lipidico;
(5) funzione endoteliale: dilatazione mediata dal flusso dell'arteria brachiale, valutazione quantitativa delle
cellule progenitrici endoteliali e dei livelli sierici di sICAM-1, sVCAM-1 e selectina-sE;
(6) aspetti di sicurezza: ematocrito, antigene prostatico specifico del siero, International Prostate Symptom
Score ed effetti avversi auto-riportati.

  • Risultati: Miglioramento della risposta erettile e dell’indice di massa magra.

Dalle conclusioni si deduce che il Citrato di Clomifene migliora efficacemente il profilo ormonale e la composizione corporea e che dunque può essere un trattamento alternativo per l’ipogonadismo associato all’obesità negli uomini adulti.

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