Martedì, 19 Ottobre 2021

Dolore al pene, quale può essere la causa e cosa fare

Una delle cause che induce il giovane a rivolgersi all’andrologo è spesso quella del dolore al pene, seconda forse solamente a quella relativa al dolore al testicolo.

Il pene e un organo composto da due corpi cavernosi ricchi di arterie e vene indispensabili per il fenomeno dell’erezione e da una tunica albuginea che riveste i corpi cavernosi. Inoltre tra i due corpi cavernosi decorre l’uretra, ossia quel condotto che permette il passaggio dell’urina e del liquidò seminale.

Conoscendo le strutture del pene possiamo quindi già considerare quali possono essere le cause o meglio l’origine di un dolore penieno.

Processi infiammatori o infettivi a carico dell’uretra o anche della prostata, conosciute con il termine di uretrite e prostatite possono essere una della causa del dolore al pene, che può essere presente sia a riposo che in erezione. 

Le uretriti si distinguono anche per la presenza di secrezioni e di bruciori durante la minzione e l’eiaculazione, spesso la diagnosi e i sospetti clinici vengono confermati eseguendo una Spermiocoltura ed un tampone uretrale per la ricerca di germi comuni,chlamydia candida, trichomonas e HPV.

Un’altra condizione che deve essere tenuta in seria considerazione, caratterizzata specialmente dal dolore in erezione, è il morbo di La Peyronie. Questa patologia di cui abbiamo già parlato in precedenti articoli, è caratterizzata da una fibrosi e calcificazione della tunica albuginea e dei corpi cavernosi,tanto che  nelle forme avanzate crea una deviazione del pene in erezione. Ma nelle forme iniziali tale patologia ècontraddistinta da un processo infiammatorio a carico della tunica albuginea (il rivestimento dei corpi cavernosi) che si presenta proprio con un classico dolore del pene in erezione, motivo per il quale l’andrologo deve pensare a questa patologia ogniqualvolta un paziente rilevi o denunci un dolore penieno in erezione.

Tra le altre cause meno frequenti dobbiamo chiaramente considerare tutte le patologie dermatologiche quali le balanopostiti di natura autoimmune, infettiva, infiammatoria, la frattura del pene, che viene comunque denunciata immediatamente dal paziente, come anche il priapismo che è una sindrome caratterizzata da un erezione troppo lunga che non regredisce e di cui parleremo in un prossimo blog. 
Tra le sindromi rare ricordiamo la sindrome di Reiter conosciuta anche come artrite reattiva che presenta tra i suoi segni e sintomi anche il dolore al pene.

Ricordiamo come sempre di consultare il proprio andrologo per dubbi e problemi dell’apparato urogenitale, informandosi sul web, certo perché no, ma senza azzardare pericolose autodiagnosi.
 

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