Venerdì, 23 Aprile 2021
Sesso e dintorni, il dottore risponde

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A cura di Dottor Andrea Militello

Un'urgenza in urologia: la parafimosi, quando il prepuzio non risale

Foto di repertorio

Il più delle volte abbiamo letto o scritto articoli che parlano della fimosi, ossia del prepuzio che non scende o scende con difficoltà durante l’erezione.

Ma cosa succede quando il prepuzio, sceso con difficoltà, non risale e inizia a creare problemi?

Stiamo parlando della parafimosi, una vera e propria urgenza andrologica e urologica da non sottovalutare. Potrebbe addirittura portare a ischemia dei tessuti.

La parafimosi colpisce il maschio non circonciso e si manifesta per la presenza di un vero e proprio rigonfiamento alla base del glande, una sorta ci piccola ciambella che può creare disagio, dolore, ritenzione urinaria e sinanche ischemia del glande.

Tra le cause predisponenti dobbiamo ricordare. 

  • La presenza di fimosi
  • La presenza di possibili alterazioni metaboliche cronice come il diabete
  • Le balaniti e le balanopostiti spesso diabetiche o da scarsa igiene ( purtroppo frequente nel portatore di fimosi )

La diagnosi è immediata e visiva, già il paziente stesso può tentare manualmente di ridurre l’edema con una compressione e premere poi sul glande per tentare di farlo riscendere dentro il prepuzio.

Sarà poi obbligatorio consultare un andrologo per la risoluzione della retrazione prepuziale, in alcuni casi la circoncisione rimane una scelta obbligata.

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