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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Spazio, l'Universo a casa tua

Opinioni

Spazio, l'Universo a casa tua

A cura di Chi ha paura del buio?

Earthrise

È ironico: gli astronauti di Apollo 8 percorsero centinaia di migliaia di km per andare a studiare la Luna, eppure l'evento forse più significativo dell'intera missione, col senno di poi, fu la vista della Terra.

Era la vigilia di Natale del 1968 quando i tre astronauti a bordo della missione (Frank Borman, Jim Lovell e William Anders) scattarono una delle foto più celebri e iconiche di tutti tempi: l'Earthrise, in cui Terra e Luna si “scambiano di ruolo” e per una volta è la vista della prima che si offre sul suolo della seconda. 

Questo rovesciamento della prospettiva consueta, il vedere per la prima volta il nostro pianeta come una fragile palla azzurra sospesa nel vuoto freddo e buio dello spazio che c'è la fuori, fu una delle spinte che diedero il la ai grandi movimenti ambientalisti.

Quello che molti non sanno, però, è che l'Eartthrise non fu la prima foto di questo tipo scattata dall'equipaggio di Apollo 8, ma la seconda. Passò alla storia perché fu la prima a colori: le foto in bianco e nero, si sa, hanno un impatto diverso. 

Ebbene, eccovi la prima foto dell'intera Terra scattata da un essere umano in orbita attorno a un altro corpo celeste. I colori sono stati aggiunti in post-produzione e il risultato è da togliere il fiato. La Terra è immortalata proprio nel momento in cui bacia l'orizzonte lunare! 

Apollo 8 fu una missione eccezionale. Borman, Lovell e Anders furono i primi esseri umani a uscire dalla gravità terrestre, a entrare nel campo gravitazionale di un altro corpo celeste, a vedere di persona il lato nascosto della Luna, e naturalmente a osservare la Terra sorgere su un altro mondo.

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