Martedì, 19 Gennaio 2021
Trentenni

Trentenni

A cura di Maria Carola Catalano

Maternità tardiva: vecchie mamme crescono

Le donne italiane scelgono di diventare madri sempre più tardi: l’età media è di 32,6 anni, 10 mesi in più rispetto al 2004. A dirlo è una ricerca condotta dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo).

Tutto vero ma io non parlerei di scelta. Semmai direi che la "maternità tardiva" è la conseguenza di n fattori. Le donne oggi studiano fino ai 25 anni circa. Si laureano e si specializzano ed entrano nel mondo del lavoro (se hanno la fortuna di entrarci) già, come si dice a Roma, "a na certa". Raggiunto questo difficilissimo obiettivo si buttano a capofitto nel settore da loro scelto prese, giustamente, dalla gioia della conquista. Senza nemmeno accorgersene si ritrovano ad avere trent'anni. Le più fortunate hanno ancora un compagno al loro fianco. Le altre lo hanno perso nel tragitto o perchè erano troppo impegnate per capire cosa stesse accadendo alla propria vita di coppia o perchè, in questo frangente di tempo, sono cresciute e maturate e questo ha comportato anche la messa in discussione delle loro scelte; compagni di "viaggio" compresi. La maternità, dunque, in questo secondo caso si allontana ancor di più.

Le donne dicono di vivere abbastanza bene questa "mancanza". Fino ai trenta in molte dichiarano di non sentire nessun istinto materno. Ma in fondo questa è una piccola bugia. Salvo le dovute eccezioni, che esistono sempre, basta osservarle un po' più attentamente per vedere che al passaggio di un bambino, ancor di più di un neonato, non possono fare a meno di essere catturate da lui.

Spente le trenta candeline il desiderio sembra diventare più esplicito così alcune donne single, che sentono più di altre il tic tac dell'orologio biologico si muovono tra la folla alla ricerca di un uomo. Le romantiche cercano e, quando va bene trovano, l'anima gemella. Le restanti si accontentano di un donatore di seme.

Ed eccoci arrivate al trentaduesimo compleanno. L'anno della svolta sta lì davanti a noi. Diventare genitori però non è una cosa che si può programmare a comando e la natura, sempre più spesso, ce lo ricorda. Così quando decidi che c'è tutto quello che serve, che tu e il tuo compagno siete pronti, alla volte può essere dura trasformare il sogno in realtà. Se penso alle amiche sui 32 che hanno provato ad avere un figlio non mi viene in mente nessuno che ci sia riuscito in un tempo breve.

Diverse hanno tentato per oltre un anno per poi riuscire nell'intento. Altre stanno ancora lottando. E vivono questa attesa con grande dolore. Forse quindi sarebbe il caso di fermarsi e riflettere ogni tanto: siamo essere umani e abbiamo dei limiti. Dopo i trent'anni la fertilità subisce un brusco calo. Inoltre prendersi cura di un bambino richiede energie e anche se a 35 anni si è ancora giovani, non si è più ragazzine. Infine sarebbe il caso di guardare la nascita di un figlio da un altro punto di vista: quello del bambino. Molte di voi hanno, immagino, dei genitori giovani ma probabilmente hanno degli amici che sono stati meno fortunati: la differenza di rapporti non è abissale?

Over 32 anni, se avete trovato un uomo che amate e che vorrebbe fare il padre, che ne dite di fare il grande passo? Di cosa avete paura? Di non avere più tempo libero? Pensate alle vostre di mamme. La mia a 27 anni ha avuto il primo figlio e dopo due anni e nove mesi il secondo. Certo quando mi parla di quegli anni mi racconta di nottate insonni trascorse a fare tutte le cose che non riusciva a fare quando io e mio fratello eravamo svegli. Ma dopo qualche anno tutto è tornato a posto e lei e il mio papà hanno ricominciato a godere del loro tempo libero, insieme al resto della ciurma. Diventare genitore non significa smettere di vivere. E poi, diciamo la verità: la nostra generazione il tempo libero se l'è goduto a pieno. Abbiamo iniziato prima della maggiore età ad avere tutte le libertà di questo mondo. A un certo punto della vita si dovrebbero cambiare le proprie priorità.

Alle altre, quelle come me, ancora in fase di ricerca consiglierei di non farsi prendere dall'ansia. Meglio rischiare di essere delle vecchie mamme attendendo l'anima gemella piuttosto che mettere al mondo un figlio con il primo che capita. No?

Si parla di

Maternità tardiva: vecchie mamme crescono

Today è in caricamento