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Sabato, 1 Aprile 2023
AAA... acquisti

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A cura di Massimiliano Dona

Il regalo è difettoso? Ecco le istruzioni su cosa fare

I quesiti dei consumatori sulla garanzia postvendita non mancano mai agli sportelli dell'Unione Nazionale Consumatori: ma come è facile immaginare, le richieste di aiuto si moltiplicano quando si scartano i regali trovati dotto l'albero!

Ora, rispetto a quanto stabilito dal Codice del consumo, è bene ricordare alcune regole fondamentali perché non sempre i venditori raccontano la verità ai consumatori: 

  • Per avere diritto alla garanzia è bene conservare lo scontrino, ma come prova d'acquisto va bene anche la ricevuta della carta di credito/bancomat.
  • Il termine per denunciare il difetto (meglio farlo per iscritto scrivendo al venditore) è due mesi dalla data in cui scopriamo qualche malfunzionamento
  • La garanzia vale sempre due anni (l’azione si prescrive in 26 mesi: ossia 2 anni di garanzia + 2 mesi per denunciare il difetto). Solo per i beni usati (comprati comunque da un commerciante)  il termine può essere ridotto a 1 anno.
  • E’ il venditore a dovervi garantire il bene, non il produttore. Potete, quindi, decidere di non inviare il prodotto al centro di assistenza e di pretendere la sostituzione dal negoziante.
  • Il bene può essere utilizzato dal consumatore nel frattempo (altrimenti come potete accorgervi che è difettoso?). La pretesa di alcuni di sostituire il bene solo a chi presenta l’imballaggio originale integro è contraria alla legge.
  • In garanzia avete diritto, a vostra scelta, alla riparazione o alla sostituzione: solo se riparazione e sostituzione non sono possibili (ad esempio perché la taglia giusta non c’è più, oppure il modello di telefonino è finito), sono eccessivamente onerose (la riparazione è troppo costosa) oppure non sono fatte entro un congruo termine, allora potete chiedere, come seconda possibilità, una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, ossia la restituzione dei soldi, sempre a vostra scelta.
  • Tutto gratis: la riparazione non deve costare nulla ed è illegale addebitare le spese di spedizione o per i materiali.
  • E se cambio idea? Attenzione: tutto questo vale se il prodotto è difettoso. Se il regalo semplicemente non è piaciuto, il negoziante non è tenuto a cambiare la merce, salvo se si è esplicitamente impegnato a farlo al momento dell’acquisto. Se, quindi, il venditore si offre gentilmente di cambiare il regalo, anche se non difettoso, bisogna seguire le sue regole.
  • Regalo on line. Se avete acquistato il regalo su internet avete una tutela in più: oltre a tutte le regole sui prodotti difettosi (i due anni di garanzia scattano in questo caso dalla consegna del bene), si aggiunge  il diritto di ripensamento: avete 14 giorni di tempo dalla data di consegna del prodotto per ripensarci, esercitando il diritto di recesso. Non c’è bisogno, insomma, che il prodotto sia difettoso, qui potete semplicemente cambiare idea.

In caso di controversie, dubbi o richieste di assistenza, è possibile contattare gli esperti dell’Unione Nazionale Consumatori attraverso lo Sportello di assistenza dedicata.

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