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Mercoledì, 12 Giugno 2024
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A cura di Massimiliano Dona

La truffa degli autonoleggi

Finite le vacanze e riconsegnata l’auto a noleggio, non sempre possiamo stare tranquilli. Questo è il momento prediletto per le truffe degli autonoleggi: certo non tutte le aziende si comportano scorrettamente, ma (complice una certa “distrazione” di noi consumatori) alcuni ne approfittano per addebitarci costi non dovuti sulla nostra carta di credito.

Vediamo allora a cosa fare attenzione se è vero che, a giudicare dalle segnalazioni registrate dall’Unione Nazionale Consumatori, sembra proprio che il conto dell’autonoleggio non corrisponda quasi mai al preventivo!

In generale, possiamo dire che, per evitare sorprese è bene farsi spiegare il contenuto del contratto prima di firmarlo: se servono seggiolini, catene, navigatore o altri optional valutate se è davvero il caso di noleggiarli perché possono comportare un aumento del prezzo non indifferente; stesso discorso sull’assicurazione che potrebbe essere coperta da Kasko, ma solo su richiesta del consumatore. Inoltre, è consigliabile esaminare attentamente il veicolo per essere certi che eventuali danni pregressi siano annotati sul contratto.

Ma il momento cruciale per evitare brutte sorprese è quello della riconsegna: qualunque cosa accada, non dimenticate di fare il pieno (se l’auto vi era stata consegnata così) perché è un vero salasso se vi provvede l’autonoleggio!

E non è tutto: arrivare tardi con l’aereo o il treno che sta per partire e quindi lasciare le chiavi in una cassetta può essere comodo, ma vi espone a rischi di abusi che non potrete più controllare. La cosa migliore, quindi, è organizzarsi per riconsegnare il veicolo nelle ore di apertura del punto di noleggio e far accettare il veicolo da un addetto: eventuali danni dovranno esservi contestati e, naturalmente, potrete difendervi. Se proprio dovete lasciare le chiavi e correre, sarebbe buona cosa fotografare il veicolo per documentarne le condizioni.

Entro 60 giorni potreste ricevere una richiesta per danni: il preventivo deve essere circostanziato e documentato con fotografie, che potrete utilizzare per una valutazione dal vostro carrozziere di fiducia. Ma se siete certi dell’assenza di danni, allora contestate il preventivo e diffidate l’azienda dall’addebitare alcunché sulla vostra carta di credito; avvertite la vostra banca che potreste dover disconoscere degli addebiti non dovuti.

Infine, entro i 120 giorni dalla riconsegna, potreste ricevere richiesta di rimborso di multe per infrazioni rilevate durante il periodo del vostro noleggio; in questo caso, devono inviare copia del verbale e dovete verificare se lo stesso è stato notificato entro i 90 giorni dalla data dell’infrazione (se è stato notificato dopo, non si deve pagare).

Insomma, noleggiare un’auto può regalarci una bella vacanza, ma a condizione di pagare il prezzo che si era preventivato, senza sorprese! E nel caso di reclami, ci pensiamo noi (segnalazioni@consumatori.it).

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