Sabato, 24 Luglio 2021
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A cura di Massimiliano Dona

Nella casa smart non può mancare lo streaming on demand: come scegliere la televisione del futuro

Si parla spesso di Smart home, casa intelligente ed elettrodomestici connessi: ancor prima, però, grazie al digitale, prende corpo un nuovo modo di guardare la televisione! Tutti ne abbiamo una (anche se le nuove generazioni dei nativi digitali cominciano a preferire al “grande schermo” i piccoli monitor di smartphone e tablet..), ma anche quella tradizionale sta cambiando pelle: così oggi possiamo apprezzare servizi d'intrattenimento sempre più moderni ed evoluti, dalla tv tradizionale via cavo alla pay-tv o al pay per view e, negli ultimi tempi, ha fatto la sua comparsa lo streaming video on demand.

Vista la varietà della scelta non è sempre facile orientarsi e per questo ho molto apprezzato l’indagine presentata dal portale qualescegliere.it, partner dell’Unione Nazionale Consumatori, che può essere di grande aiuto per comprendere, ad esempio, la differenza tra pay-tv e streaming video on demand. Cosa cambia? Innanzitutto l'infrastruttura utilizzata e l'esperienza d'uso: per visualizzare la pay-tv (ad esempio Sky) è necessario installare un'antenna parabolica e un decoder e, a meno che non si attivi un pacchetto extra on demand, si possono visualizzare i contenuti video preferiti in base ad un palinsesto già prestabilito. Per usufruire di un servizio streaming on demand (ad esempio Netflix), invece, è necessario disporre di una connessione internet abbastanza veloce e i programmi (che vengono trasmessi su differenti dispositivi quali, ad esempio, la smart TV, il computer portatile, il tablet o il cellulare) possono essere riprodotti ogni volta che si vuole e in qualunque momento.

La maggior parte dei servizi di streaming on demand è a pagamento e prevede la sottoscrizione di un abbonamento che cambia in base ai contenuti che si vogliono visualizzare, al numero di utenti che usufruiranno del servizio e anche in base all'offerta stessa del catalogo che ogni provider offre.

Il modo in cui questi servizi si presentano agli occhi dell'utente è sicuramente il primo elemento da valutare perché incide sulla semplicità di utilizzo della piattaforma, tanto più importante nel caso in cui sia una famiglia intera ad usufruire dell'abbonamento, motivo per cui la selezione dei contenuti e delle varie impostazioni dovrebbe idealmente essere intuitiva e semplice sia da parte degli adulti che dei bambini. Da questo punto di vista, possiamo preferire quei servizi di streaming on demand caratterizzati da un'interfaccia pulita e chiara, in cui tutte le informazioni necessarie sono facilmente e rapidamente individuabili, e che permetta di accedere al contenuto da visualizzare in pochi click.

L’esperienza d'uso è una scriminante significativa. Nella sua inchiesta, qualescegliere.it indica gli elementi che bisogna tenere in considerazione per valutare l'esperienza d'uso di un servizio streaming on demand:

  • Accessibilità e numero di dispositivi: è un aspetto molto importante da valutare se avete l'abitudine di utilizzare dispositivi alternativi alla smart tv o ad un televisore tradizionale ma attrezzato con un'apposita smart tv stick, che è una chiavetta che permette al televisore di connettersi ad internet. In base alla compatibilità, possono infatti essere utilizzati anche lo smartphone, il tablet, il pc o anche il portatile, e console come la PlayStation o l'Xbox;
  • Utilizzo offline: quando prevista, l'opzione di download di un contenuto da guardare offline può tornare molto utile in tutte quelle occasioni in cui si ha una cattiva connessione o questa sia completamente esclusa. È il caso ad esempio di coloro i quali vogliono intrattenersi durante un viaggio, potendo precedentemente scaricare sul proprio smartphone o tablet i contenuti di cui fruire anche offline;
  • Sottotitoli: la possibilità di visualizzazione dei sottotitoli è importante per diverse categorie di utenti tra cui i non udenti, coloro che amano guardare film e serie tv in lingua originale e vogliono il supporto del testo scritto o magari nelle situazioni in cui si guarda un film con persone che parlano lingue diverse;
  • Contenuti originali: alcune piattaforme producono dei contenuti originali che sono quindi disponibili solo ed esclusivamente abbonandosi a quello specifico servizio. La tipologia di questi contenuti è molto ampia e copre tutte le categorie, da film e serie tv a documentari e altri spettacoli di intrattenimento, come la stand-up comedy;
  • Contenuti in esclusiva o in contemporanea: i servizi di streaming on demand più avanzati includono diversi titoli sia in ambito cinema che in quello delle serie tv, proposti in esclusiva e/o in contemporanea al paese di produzione. Questa caratteristica è particolarmente interessante per gli appassionati di serie televisive e di programmi di intrattenimento che potranno così essere visualizzati subito e non dopo molto tempo dalla diffusione.

Alla luce di tutte queste caratteristiche, il portale qualescegliere.it delinea una mappa dell'utilizzatore ideale di ognuno dei principali provider di streaming on demand.

  • Now TV: è il servizio ideale per chi vuole personalizzare la scelta dei contenuti in maniera molto dettagliata visto che permette di scegliere tra vari pacchetti combinabili tra loro. Si tratta dell'unica piattaforma tra quelle analizzate che include il pacchetto sport;
  • Netflix: è la scelta consigliata in particolare agli amanti di documentari e delle serie tv e, vista la sua grande quantità di contenuti originali, incontrerà il favore di coloro a cui piace scoprire nuove produzioni e non solo guardare e riguardare i format già diffusi su altre piattaforme;
  • Infinity: opzione perfetta per chi vuole un'ampissima scelta di film, anche per bambini, oltre che per chi ama i programmi dei canali Mediaset e magari non riesce a seguirli quando sono trasmessi in tv;
  • Chili Cinema: questo servizio è adatto a chi desidera un'opzione flessibile non vincolata da un abbonamento ma che permetta di visualizzare il contenuto che si desidera, acquistandolo o noleggiandolo nel momento in cui lo si vuole guardare;
  • Amazon Prime Video: è da considerare come un extra offerto ai clienti Prime di Amazon che vogliano soprattutto guardare film. Non sorprende che l'offerta proposta non sia tra le più variegate visto che si tratta di un abbonamento davvero molto economico.

In aggiunta a questi, l’Unione Nazionale Consumatori, sulla base dei reclami ricevuti ai propri sportelli di assistenza, sottolinea l’importanza di una attenta valutazione dei costi dei vari servizi di streaming on demand: le tariffe non variano solo in base all'ampiezza del catalogo offerto, ma alcune piattaforme presentano dei costi maggiori perché vantano pacchetti diversi dai concorrenti, ma spesso questi pacchetti sono acquistabili separatamente e magari l'inserimento nel catalogo di titoli esclusivi è solo in anticipo rispetto agli altri servizi di streaming (cioè un certo fornitore permette di visualizzare la nuova stagione di una serie TV o un nuovo film con dei tempi d'attesa ridotti o addirittura in contemporanea al paese di produzione, ma non è una vera e propria esclusiva perchè magari poi la serie sarà disponibile anche su altre piattaforme).

E’ bene ricordare, allora che questi costi devono essere chiari e trasparenti e aggiungo due ulteriori importanti criteri per scegliere il provider migliore: l’assistenza ai clienti deve essere realmente efficace, senza dimenticare la facilità di sciogliersi dal contratto senza rischiare l’addebito di penali o costi aggiuntivi!

In ogni caso, per i problemi con i servizi streaming on demand, ricordate che gli esperti dell’Unione Nazionale Consumatori sono pronti a fornirvi assistenza.

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