Mercoledì, 12 Maggio 2021
AAA... acquisti

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A cura di Massimiliano Dona

Ecco perché Ryanair e Wizzair sono state condannate per aver richiesto supplementi per il trolley in cabina

Settimane intense sul versante dei provvedimenti sanzionatori emessi dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato: non abbiamo fatto in tempo a “festeggiare” la scorsa settimana la condanna a 7 milioni di euro a carico di Sky Italia (per il pacchetto Calcio) che arriva un’altra bella vittoria dell’Unione Nazionale Consumatori, riguardante questa volta la famigerata storia del bagaglio a mano che alcune Compagnie aeree low cost hanno cominciato ad addebitare al viaggiatore.

L’Authority ha appena concluso due procedimenti istruttori avviati tra settembre e ottobre 2018 nei confronti delle compagnie aeree low-cost Ryanair e Wizz Air, accertando che le modifiche apportate alle regole di trasporto del bagaglio a mano (il trolley che si porta in cabina, per intenderci), costituiscono una pratica commerciale scorretta in quanto ingannano il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto.

Insomma, secondo l’Antitrust la scorretteza consiste in questo: se una compagnia low cost non include più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale è il “bagaglio a mano grande”, si crea una scorrettezza verso il consumatore (che non è in grado di capire il prezzo “complessivo” del biglietto), ma anche del mercato (perché nei vari comparatori quel volo sembrerà costare di meno di quanto sia in realtà).

Perché Ryanair e Wizzair sono state condannate? Proprio per aver richiesto supplementi per far imbarcare il trolley in cabina: come emerso dalle istruttorie svolte, le due compagnie consentono infatti ai passeggeri di trasportare una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non iltrolley! Ciò implica una con una significativa riduzione dello spazio a disposizione (per le due compagnie, rispettivamente -65% e -52%)- ed utilizzano per il nuovo servizio a pagamento proprio lo spazio dedicato negli aeromobili al trasporto del bagaglio a mano grande, cioè le cosiddette cappelliere.

Ed invece, ovviamente, corrisponde alle abitudini di consumo della quasi totalità dei passeggeri viaggiare con un bagaglio a mano grande al seguito. Del resto, il bagaglio a mano costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e il suo trasporto deve essere permesso senza sostenere alcun costo aggiuntivo. Infatti, anche sulla base della normativa europea in tema di trasporto aereo, i supplementi prevedibili e inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e, quindi, non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori.

Ed invece, le compagnie aeree low-cost Ryanair e Wizz Air continuano a richiedere un supplemento variabile tra i 5 ed i 25 euro per il bagaglio a mano grande (a seconda delle diverse modalità di acquisto in fase di prenotazione, al check in ovvero al gate): con questa pratica scorretta -sono parole dell’Autorità Antitrust- le due imprese hanno proceduto ad un aumento del prezzo del biglietto in modo non trasparente, scorporando dalla tariffa un servizio essenziale, prevedibile e inevitabile per la quasi totalità dei passeggeri.

Da ciò l’inganno per i consumatori, in quanto il prezzo da pagare alla fine del processo di prenotazione sarà quasi sempre superiore alla tariffa che viene presentata all’inizio del processo, quando avviene l’aggancio, nonché l’alterazione del processo di comparazione con i prezzi degli altri vettori che invece includono il bagaglio a mano.

Ecco perché a Ryanair e Wizzair sono state condannate a pagare una sanzione pecuniaria (pari, rispettivamente, a 3 milioni e 1 milione di euro). Speriamo che sia sufficiente a far desistere le compagnie dal chiedere supplementi per il trolley in cabina. Per quanti fossero stati costretti a pagare negli ultimi mesi, lo sportello turismo-viaggi dell’Unione Nazionale Consumatori è a vostra disposizione per chiedere i risarcimenti (se avete conservato le ricevute di pagamento).

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