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Domenica, 25 Febbraio 2024
Ve lo do io il Fashion!

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A cura di Valentina Rainone

Gucci torna a sfilare a Castel del Monte


Lunedì sera, a Castel Del Monte, fortezza del XIII secolo, fatta costruire da Federico II di Svevia alle porte di Trani, ha preso vita ieri la sfilata ‘Cosmogonie’ di Gucci, firmata da Alessandro Michele. Il 16 maggio, infatti, ha coinciso con un fenomeno astronomico noto come Superluna di Sangue, un’eclissi lunare totale che tinge la luna di rosso, quella che ieri sera ha illuminato la passerella di Gucci in Puglia. Castel del Monte, costruzione del XIII secolo voluta da Federico II di Svevia nasconde un animo profondamente simbolico, racchiuso nella peculiare forma della sua struttura, su base ottagonale, nella ricorrenza del numero 8 al suo interno, e nelle stanze, tutte a forma di trapezio. Le stelle sono state le protagoniste assolute dello show, distribuite sotto forma di inviti ai 400 selezionati ospiti, ciascuno dei quali associato a un numero corrispondente alla stella adottata in suo onore. 

Il tema del cosmo ha attraversato la collezione, in vendita tra sei mesi in un mix di completi di ispirazione anni Quaranta, righe, cristalli, sandali con le zeppe, un tripudio di rosso e rosa. Tra gli accessori spiccano le lunghissime collane di perle, gli orecchini che decorano il viso, ispirati ai matrimoni berberi, la borsa di Greta Garbo, i monili, indossati al polso o nascosti sotto giacche doppio petto, gli occhiali da sole anni Settanta, i baschi maculati. E ancora, le ballerine allacciate intorno alla caviglia, gli stivali biker, i sandali platform con cinturini che arrivano a metà polpaccio, tutto è variegato. Nel corso della sfilata le modelle uscivano dall’interno dell’edificio storico per scendere le scale e percorrere poi la passerella che girava intorno al maniero di Federico II di Svevia. Alla fine dello show, l’intero Castel del Monte si trasforma, grazie a proiezioni astrali, in un gigantesco planetario di costellazioni. 

L’estro creativo di Alessandro Michele ha messo in moto un turbinio di suggestioni e ispirazioni, dall’intricata simbologica dell’otto, radicata nella struttura di Castel del Monte, e rimandi a Walter Benjamin, citato insieme ad Hannah Arendt nella lettera-manifesto della sfilata. Lo scorso novembre Gucci aveva sfilato a Los Angeles, sulla Hollywood Boulevard. Per la cruise 2019 Gucci aveva optato per la cittadina di Arles, nel sito di Alyscamps, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità che comprende una delle necropoli romane più famose al mondo. In precedenza Michele aveva scelto altre location dal forte valore culturale tar cui la Dia- Art Foundation a New York City, i chiostri dell’Abbazia di Westminster a Londra, i Musei Capitolini di Roma e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze. 

Alessandro Michele è stato applauditissimo a fine show dal parterre di celebrity, da Dakota Johnson a Lana Del Rey, da Alessandro Borghi a Elle Fanning fino ai Måneskin. A fine show tutti si sono spostati in una vicina masseria per l’after party a cui si accedeva con un braccialetto connected, dove la band romana si è esibita con un concerto con un nuovo singolo che
vuole celebrare il bello e la vita. Evviva dunque il binomio del sogno moda e musica! E come diceva Sepulveda “ E se tutto è un sogno che importa. Mi piace e voglio continuare a sognare”!

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