Martedì, 1 Dicembre 2020
Vincenzo Vespri

Vincenzo Vespri

A cura di vincenzo-vespri

La vaccinazione di massa per il coronavirus in arrivo (senza consultare il popolo)

Nei giorni scorsi abbiamo avuto tre importanti notizie. La prima è che la Pfizer e la Biontech hanno annunciato che sono pronte a produrre entro fine anno 50 milioni di dosi. La seconda è che il vaccino è efficace al 90%.  La terza è che la UE ne comprerà 300 milioni di dosi.  Cosa ci dicono i numeri contenuti in queste tre notizie?

La prima notizia è una notizia vecchia. Era già stata data a settembre curiosamente senza creare tutti questi entusiasmi. Probabilmente anche perché eravamo tutti molto meno terrorizzati in quanto la terribile seconda ondata di contagio doveva ancora arrivare. Inoltre, siccome per andare sul mercato un vaccino deve essere approvato dalla FDA in US e dall’EMA in UE (e in genere le verifiche durano sei mesi), mi sembra chiaro che questo annuncio sia stato fatto anche per mettere sotto pressione entrambe le autorità sanitarie, sia l’americana che l’europea, perché approvino al più presto possibile il vaccino senza seguire le normali procedure e lungaggini. Lasciatemi però dubitare che un vaccino così innovativo possa essere approvato in meno di un paio di mesi. Sulla base di queste osservazioni, direi che il vaccino dovrebbe arrivare non prima di febbraio-marzo e non a dicembre.

La seconda notizia è molto importante perché ci dice che con una strategia di vaccinazione di massa obbligatoria si potrebbe tenere sotto controllo il virus. Infatti il covid-19 ha un R_0 superiore al 3%, quindi se la popolazione vivesse una vita normale, per bloccare il contagio del coronavirus, dovrebbe essere immune alla malattia circa il 70% della popolazione. Siccome il vaccino ha un’efficacia del 90% (ma la base statistica su cui è stato testato è molto piccola, quindi potrebbe essere efficace anche un po’ meno del 90%) affinché vi sia un effetto di contrasto sul virus, dovrebbe essere vaccinata l’80-85% della popolazione e questa cifra la si raggiunge solo rendendo obbligatoria la vaccinazione (alla faccia dei no-vax). Ora non sarà facile convincere la popolazione italiana a vaccinarsi spontaneamente.

Sia perché la somministrazione del vaccino non dovrebbe essere una cosa banale (sembra debba essere dato in due dosi e sembra necessiti una temperatura molto bassa, sui -70 gradi centigradi) e sia perché è un vaccino nuovo, estremamente innovativo, mai sperimentato prima che si basa sul RNA. Infatti, mentre i vaccini convenzionali trasmettono virus morti, e quindi innocui, per far credere al sistema immunitario che si stia verificando un'infezione, contro la quale il sistema immunitario crea gli anticorpi, i vaccini mRNA utilizzano l'RNA per introdurre informazioni nelle cellule del corpo. In questo modo ci sono chiari ed evidenti vantaggi: questi vaccini possono essere prodotti rapidamente, economicamente e facilmente e non contengono agenti patogeni attenuati. Ma… intervengono direttamente sui geni delle nostre cellule. Questo, almeno a me, non tranquillizza per nulla perché mi fa immediatamente ricordare film dell’orrore dove l’umanità è sterminata (o zombizzata) da  virus fuggiti da un laboratorio (tipo quello che accade in L’esercito delle 12 scimmie o Resident evil).

Inoltre è molto strano che in Europa non si voglia accettare l’uso degli OGM (perché è pericoloso mangiare cibi modificati geneticamente) e poi si accetti entusiasticamente un vaccino mRNA che opera direttamente a livello di geni umani… Un’alternativa però questo vaccino ce la darebbe. Adesso, infatti, sarebbe finalmente perseguibile la strategia di Boris Johnson. Si potrebbe pensare di vaccinare solo la parte di popolazione più fragile e difenderla anche con gli antivirali di nuova generazione che dovrebbero arrivare anche loro a marzo. La contagiosità della malattia, in questo modo, si abbasserebbe moltissimo, il sistema sanitario non andrebbe in sofferenza e si potrebbe contenere quindi il numero di morti ad un numero accettabile. Ma qui arriva la terza notizia…

La popolazione UE ha 450 milioni di abitanti e sono stati ordinati già 300 milioni di vaccini, quindi sembra che si vada verso la vaccinazione di massa. Dobbiamo farcene una ragione ed accettare senza fiatare la decisione ormai già presa dalla nomenklatura europea (senza ovviamente - e giustamente - consultare il popolo, come del resto si è sempre correttamente fatto) perché come diceva il Sommo Poeta “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare”.

Ma possiamo consolarci, anche se i peggiori (ed, ad onore del vero, estremamente improbabili) incubi dei no-vax e dei film dell’orrore si realizzassero, l’umanità non si estinguerà: sembra infatti che, anche se per ragioni diverse, né Asia, né Africa e né Russia utilizzeranno questo vaccino basato sul mRNA. La fine del mondo è ancora lontana.

P.S.: ovviamente nelle ultime righe sono ironico...

Il Brasile sospende i test sul vaccino cinese dopo un "incidente grave" ma...

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