Domenica, 21 Luglio 2024
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Silvio Berlusconi: le 5 case più importanti in cui ha vissuto e lavorato

Silvio Berlusconi possedeva diverse case, molte delle quali sono diventati dei veri e propri simboli, oltre che luoghi del potere

Politico, imprenditore, presidente sportivo di successo. Silvio Berlusconi è stato tutto questo, ma anche un grande appassionato di case. L’ex presidente del Consiglio ne ha avute davvero tantissime, in cui ha vissuto oppure che sono diventate centro nevralgico dei suoi affari. Ogni dimora è stata caratterizzata da una certa grandiosità, tra giardini di dimensioni eccezionali e persino stanze segrete. Ci sono però alcune residenze che hanno rappresentato più di altre Berlusconi e che lo hanno visto protagonista in diverse vesti.

Villa San Martino ad Arcore

Villa San Martino ad Arcore, foto Lapresse

Quando si parla di Silvio Berlusconi viene subito in mente la città di Arcore, in provincia di Monza-Brianza, e soprattutto Villa San Martino. L’ex premier ha vissuto qui fin dal lontano 1974, cioè quando era ancora “soltanto” un imprenditore. Si tratta di un monastero benedettino poi trasformato in una vera e propria villa, circondato da filari di pioppi e una privacy assoluta. La dimora fu venduta a Berlusconi con tanto di pinacoteca e biblioteca, oltre al parco con scuderia. Nello stesso parco è presente il mausoleo personale fatto erigere in travertino.

Villa Certosa Villa Certosa a Porto Rotondo, foto FotoSardegna via Facebook

Villa Certosa a Porto Rotondo, foto FotoSardegna via Facebook

Le vacanze estive di Silvio Berlusconi hanno avuto a lungo una tappa fissa, Villa Certosa a Porto Rotondo. L’ex presidente del Consiglio ha dimostrato di amare parecchio la Sardegna e in questa dimora si è sia rilassato che dedicato alla vita politica. Si tratta di una proprietà di 4500 metri quadrati con 126 stanze, 4 bungalow, un teatro, una serra, una palestra, un orto medicinale e un parco di ben 120 ettari. Il valore dell’immobile stimato due anni fa è stato molto vicino ai 260 milioni di euro.

Palazzo Grazioli a Roma

Palazzo Grazioli a Roma, foto di @buendiatours via Instagram

Tra i luoghi del potere di Silvio Berlusconi figura senza dubbio Palazzo Grazioli, per ben un quarto di secolo il luogo principale della politica italiana. Alle spalle di Piazza Venezia, a Roma, sorge questo edificio che risale al XVI secolo e che ha preso il suo nome da Vincenzo Grazioli, commendatore, barone e Duca di Santa Croce di Magliano. La facciata è impreziosita da capitelli e teste di leone, mentre il piano nobile ospitava l’appartamento privato e gli uffici in cui Berlusconi svolgeva il suo lavoro.

Villa Grande a Roma

Villa Grande a Roma, foto Lapresse

L’Appia Antica è famosa per le sue ville spettacolari e lussuose: tra queste c’è Villa Grande, nota anche come Villa Zeffirelli dal nome del celebre regista. Quest’ultimo ci ha abitato fino al 2019 in comodato d’uso, poi dopo la morte dello stesso Zeffirelli sono state inserite poltrone damascate, bandiere, drappi e altri arredi per rendere questo edificio un quartier generale residenziale. Proprio da qui Berlusconi ha guidato le consultazioni dei propri alleati con l’allora premier Mario Draghi.

Villa Rovani

Villa Rovani, foto Ansa Matteo Bazzi

Villa Rovani, foto Ansa/Matteo Bazzi

Via Rovani è una delle più eleganti di Milano ed è qui che sorge un’altra casa in cui Silvio Berlusconi ha soggiornato a lungo. Si tratta della villa in cui ha vissuto insieme all’ex moglie Veronica Lario, un edifico acquistato dallo stesso Berlusconi negli anni Settanta, proprio qui sono cresciuti i figli avuti dal secondo matrimonio, Eleonora, Barbara e Luigi.

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