Venerdì, 24 Settembre 2021
Città Palermo

Ucciso in discoteca, confessa l'omicida di Aldo Naro: "Sì, sono stato io"

Un 17enne palermitano ha confessato l'assassinio del giovane di 25 anni trovato morto al termine di una rissa in un locale del quartiere Zen

PALERMO - Ha confessato l'assassino di Aldo Naro, il giovane di 25 anni morto con un calcio alla nuca nel corso di una rissa avvenuta venerdì notte davanti alla discoteca Goa.

Un giovane di 17 anni, residente del quartiere Zen, si è costituito nel carcere minorile "Malaspina", accompagnato da un familiare e da un avvocato. Ora si trova in stato di fermo con l'accusa di omicidio colposo.

Il fermo è scattato al termine di un lungo interrogatorio, durante il quale il 17enne ha prima negato e "minimizzato" l'accaduto, per poi crollare e confessare il delitto. Secondo gli inquirenti, però, il ragazzo - incensurato e figlio di un pregiudicato per stupefacenti - non avrebbe agito da solo: alla rissa avrebbero partecipato almeno altri cinque ragazzi dello Zen, tutti "imbucati" alla serata. La lite sarebbe scoppiata per futili motivi, dopo il furto di un cappellino da cowboy: Aldo Naro sarebbe intervenuto per sedare gli animi ma, una volta a terra, una persona lo avrebbe colpito con un calcio alla nuca. (PalermoToday)

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