Giovedì, 13 Maggio 2021
Roma

Uccisi e portati via gli animali di una fattoria didattica: “Strage vigliacca”

A denunciare l’accaduto il gestore dello spazio educativo a Maccarese, a una trentina di chilometri da Roma. La solidarietà del sindaco e della Condotta Slow Food dell’Agro e del Litorale di Fiumicino

Un vero e proprio assalto, violento e senza spiegazione. Ignoti sono entrati nottetempo in una fattoria didattica a Maccarese, sul litorale laziale vicino a Fiumicino (Roma), uccidendo e portando via quasi tutti gli animali presenti. Una violenza inspiegabile di cui non si capacita Riccardo Di Giuseppe, gestore della fattoria didattica Il giardino dei nonni.

“Sono entranti nella mia fattoria, hanno ucciso e portato via quasi tutti gli animali. Tutte le galline, faraone, i porcellini d’india, Lola la carretta. Tagliato le reti. Sto veramente male”. Lo spazio didattico era nato con lo scopo di insegnare il rispetto per l’ambiente e la cultura rurale, avvalendosi di uno giardino con prato, alberi, aerea giochi per bambini, fattoria didattica e orto. 

Animali uccisi e portati via dalla fattoria didattica: l'assalto al "Giardino dei nonni" a Maccarese

Tanti i messaggi di vicinanza e solidarietà che sono arrivati alla struttura, tra cui quello del sindaco di Fiumicino Esterino Montino. “Desidero esprimere a nome mio e di tutta l'amministrazione che presiedo la solidarietà a Riccardo Di Giuseppe, ex direttore dell'oasi WWF di Macchiagrande, per il vile gesto di cui è stato vittima questa notte”, ha fatto sapere il primo cittadino. “Non si conoscono ancora le motivazioni e le responsabilità di quanto è accaduto, ma una cosa è certa: uccidere animali innocenti è un crimine orrendo e imperdonabile, ancora più brutto se fatto poi alle spalle di una persona che da sempre si è spesa per la tutela e la valorizzazione del mondo naturale, da lui amato e conosciuto in modo approfondito”, ha aggiunto Montino, con un appello: “Riccardo non mollare, prosegui nella tua encomiabile opera di divulgazione scientifica e amore per gli animali, in particolare rivolto alle giovani generazioni”. 

Solidarietà espressa anche dalla Condotta Slow Food dell'Agro e del Litorale di Fiumicino, che parla “vigliacca strage” e si schiera al fianco di Di Giuseppe. “Colpire i suoi inermi amici è stato come colpire tutti noi. Riccardo, con il suo impegno nella salvaguardia della natura e nella divulgazione scientifica a grandi e piccini rappresenta da sempre il volto della natura di Fiumicino".

Di Giuseppe ha risposto poi ai tanti attestati di vicinanza ricevuti: “Amici grazie di cuore per la vicinanza, l'affetto. Continuerò a raccontare le storie belle del giardino, e come i progetti prendono vita. Un forte abbraccio a tutti, domani si riparte".

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