rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Pescara

Orrore a Pescara, filmini hard con il figlio di 5 anni: arrestata mamma

In manette con la donna anche suo cugino, con il quale aveva una relazione. Nei computer sequestrati alla coppia c'erano immagini e video pedopornografici, alcuni dei quali fatti girare direttamente al bambino

PESCARA - Foto e video a luci rosse, materiale pedopornografico, filmati fatti girare addirittura al figlio di cinque anni. È quanto è emerso da un'indagine della polizia postale che ha portato all'arresto di una donna per produzione e divulgazione di materiale pedopornografico, atti sessuali con minorenni e corruzioni di minore; in manette con lei è finito anche suo cugino, con il quale aveva una relazione, ed entrambi si trovano ora in carcere.

L'indagine è partita poche settimane fa da una segnalazione del centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online. Le autorità erano alla ricerca di un utente che in diverse occasioni aveva effettuato uploads di files contenti immagini a carattere pornografico, poi risultato essere l'uomo arrestato insieme alla cugina. 

Le indagini hanno portato gli inquirenti in casa dell'uomo. Durante la perquisizione, sono stati ritrovati, oltre a materiale pedopornografico "generico", immagini che ritraevano una donna che compiva atti sessuali su un bambino. Dagli ulteriori approfondimenti si è scoperto che si trattava della cugina dell'uomo. In casa di lei sono stati ritrovati altri video e immagini pedopornografiche. Alcuni filmati erano stati fatti girare direttamente al bambino, mentre la donna si mostrava nuda e aveva rapporti sessuali. 

Come spiegato dall'ispettore capo Mastronardi, citato da IlPescara, ogni giorno arrivano decine di segnalazioni di chat segrete e private dove i pedofili si scambiano materiale pedopornografico, in alcuni casi da loro stessi prodotto. Per questo, la polizia postale è attenta a controllare e verificare qualsiasi segnalazione, al fine di stanare non solo i "fruitori" di queste immagini ma anche coloro che le producono, che spesso purtroppo si trovano in Paesi asiatici e sono difficilmente individuabili. Le indagini sul caso della coppia pescarese sono solo all'inizio ed ora grazie all'esame di tutto il materiale sequestrato potrebbero arrivare anche nuovi ed importanti sviluppi. (da IlPescara)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Orrore a Pescara, filmini hard con il figlio di 5 anni: arrestata mamma

Today è in caricamento